Si avvicina la partita contro il Napoli e, come da tradizione, su sponda partenopea si leggono e si ascoltano dichiarazioni che cozzano completamente con la realtà dei fatti. Per qualcuno guai a parlare di derby, per altri la rivalità è sentita soltanto a Salerno. Bugie, ovviamente. Basti pensare, tanto pe fare un esempio e rinfrescare la memoria, al coro "tornerete in serie B" che risuonava forte sulle scalee del "Maradona" mentre gli azzurri si apprestavano a celebrare la vittoria del campionato dopo un trentennio di vana ed illusoria attesa.

Al posto di godersi il momento, il popolo di Fuorigrotta preferì intonare cori contro Salerno per poi essere ammutoliti dalla prodezza di Dia. Da lì ironie di ogni genere, un attacco ai salernitani "rei" di aver festeggiato la conquista di un punto d'oro, quasi in zona Cesarini, sul campo dei campioni d'Italia. Detto da chi scendeva in strada in migliaia di unità quando la Juve perdeva le finali Champions. E non dimentichiamo nemmeno le maglie della Salernitana bruciate in piazza, i wc granata, gli striscioni offensivi e gli attacchi da parte di qualche scrittore o opinionista che, da un biennio, non perde occasione per sminuire la squadra e la tifoseria. Quelli che si scandalizzano per un coro goliardico ma poi parlano di senso di inferiorità. Verso cosa o chi resta un mistero.

Il derby è sempre un derby, punto. Sentito in egual misura a Salerno e a Napoli in nome di una rivalità sportiva - e non - che va rispettata. A patto, ovviamente, che non sfoci in nulla di violento. Perchè sabato le telecamere di tutt'Italia saranno sintonizzate sull'Arechi e c'è chi non aspetta altro per puntare il dito contro il Meridione. Si dia una prova di maturità, da ambo i lati. Solo così gare del genere potranno giocarsi in futuro in condizioni di totale normalità. Nel frattempo a Salerno c'è quasi indifferenza (3000 biglietti venduti, oltre agli 11mila abbonati) mentre a Napoli abbondano le pagine facebook che alimentano tensioni e che danno spazio a commenti ricchi di attacchi verso la Salernitana e la sua gente.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 02 novembre 2023 alle 18:00
Gaetano Ferraiuolo
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Gaetano Ferraiuolo
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