Nel ritorno dei quarti playoff tra Ravenna e Salernitana i primi minuti rischiano di pesare tantissimo sull’inerzia emotiva e tattica della gara. Il motivo è semplice, il Ravenna non potrà permettersi di aspettare. Dopo il 2-0 dell’Arechi, la squadra di Andrea Mandorlini sarà obbligata ad alzare immediatamente ritmo, aggressività e pressione per cercare di riaprire la qualificazione il prima possibile. Ecco perché la Salernitana dovrà prepararsi a un avvio molto diverso rispetto a quello vissuto domenica sera.

Il ritorno sarà tatticamente opposto rispetto alla gara d’andata, il Ravenna proverà probabilmente a portare tanti uomini nella metà campo granata, cercando di sfruttare soprattutto intensità, cross e palle inattive. Non a caso uno dei temi più delicati riguarda proprio la tenuta difensiva della Salernitana nei momenti di pressione. L’approccio iniziale quindi sarà fondamentale, la squadra di Serse Cosmi dovrà essere lucida soprattutto dal punto di vista mentale.

Evitare errori banali, non abbassarsi troppo presto e soprattutto non perdere equilibrio emotivo qualora il Ravenna dovesse creare subito occasioni perché superare indenni la prima fase del match potrebbe cambiare completamente il peso psicologico della serata e più il tempo passerà senza reti dei romagnoli, più la pressione rischierà di trasferirsi sulle spalle della squadra di Mandorlini. La Salernitana sa di avere qualità e attaccanti capaci di colpire in campo aperto (Clicca Qui per le ultime sulle possibili scelte nel reparto offensivo), ma prima ancora servirà resistere all’urto iniziale perché a Ravenna la qualificazione potrebbe iniziare a decidersi già nei primi venti minuti.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 21:00
Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Caporedattore dal 2023