La Salernitana continua a crescere, passo dopo passo, senza proclami ma con segnali sempre più concreti. Il successo di Potenza contro il Sorrento ha confermato una squadra poco appariscente ma sicuramente solida e consapevole. Tre gare senza subire gol, due vittorie consecutive e nuovi innesti già decisivi raccontano di un gruppo che sta trovando una propria identità.

L’impatto di Lescano e Gyabuaa è stato immediato: il primo ha lasciato il segno con gol, assist e personalità, il secondo ha portato dinamismo, intensità e ordine in mezzo al campo. Positivi anche Berra e Arena, che stanno contribuendo a dare maggiore affidabilità al reparto arretrato. Tutti indizi di una squadra che sta iniziando a somigliare a quella immaginata a inizio stagione. La classifica, però, resta chiara: Benevento e Catania continuano a viaggiare forte, mentre i granata inseguono a sei lunghezze di distanza. Il margine di errore è minimo, ma la Salernitana si è staccata da Casertana e Cosenza, scavando un solco importante alle proprie spalle.

Per alimentare davvero il sogno, però, potrebbe servire ancora qualcosa dal mercato, magari un centrocampista di qualità capace di accendere la manovra e aumentare il peso offensivo. La Salernitana non è ancora una macchina da primo posto, ma sta diventando una squadra scomoda, compatta e sempre più difficile da fermare. E questo, a febbraio alle porte, è già un segnale tutt’altro che banale.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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