Volti nuovi, assenze e qualche situazione da gestire con cautela confrontandosi con lo staff medico. Mister Raffaele è ancora alle prese con molti dubbi di formazione ma, rispetto alle ultime gare, può contare su una panchina più lunga che gli consentirà di partire con un assetto tattico e cambiare in corso d’opera. Out Matino per squalifica, a lui si aggiungono gli infortunati di lungo corso Cabianca e Inglese che ormai mancano da quasi due mesi. Non ci sarà nemmeno Tascone, ufficialmente per febbre, mentre Anastasio lamenta il riacutizzarsi di un problema muscolare che ha spinto il mister a lasciarlo a casa. Varone e Knezovic, invece, sono ormai fuori dal progetto tecnico e vivono questa parte di stagione da separati in casa e con grande amarezza, superati nelle gerarchie anche dai giovani Di Vico e Iervolino.

Come se non bastasse, ci sono due calciatori che convivono con problematiche non gravi, ma che incideranno sulle scelte del tecnico. Golemic ha avuto una brutta influenza e spesso si è allenato a ritmo blando, Achik non è stato benissimo e non ha i 90 minuti nelle gambe. E così, presumibilmente, sarà 3-5-2, con Donnarumma tra i pali e il terzetto formato da Berra, Capomaggio e Arena, elogiato pubblicamente da Raffaele nell’intervista rilasciata sul sito ufficiale. Sulle corsie esterne riconferme in vista per Villa e Longobardi, tuttavia Quirini sta crescendo e spera di avere una chance dal primo minuto. In mediana De Boer in cabina di regia, le mezzali saranno Gyabuaa (all’esordio con la maglia granata) e Carriero, altro elemento sul quale Raffaele conta moltissimo per questo girone di ritorno.

In avanti, con Achik non al top, si va verso la riproposizione del tandem Ferraris-Ferrari, ma il mister in passato ha spesso gettato nella mischia da subito i volti nuovi e Lescano scalpita. In teoria dovrebbe esserci una staffetta tutta argentina con “il loco”, ma è un altro dei dubbi che accompagnerà l’allenatore fino alla riunione tecnica di stamattina. Se invece Golemic dovesse dare la propria disponibilità, Capomaggio tornerebbe a centrocampo e “ruberebbe” il posto a Carriero, con Arena unica alternativa difensiva in panchina. In corso d’opera, soprattutto con un risultato non positivo, il trainer granata potrebbe optare sia per il 4-2-3-1, sia per il 3-4-3, moduli sui quali si sta lavorando molto in questi giorni e che potrebbero consentire di sfruttare ancora le caratteristiche dei tanti esterni in rosa.

Sezione: News / Data: Dom 25 gennaio 2026 alle 08:00 / Fonte: La Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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