C’è un momento, dentro ogni stagione, in cui smetti di raccontarti favole e inizi a fare una domanda semplice, brutale: “Ok, ma chi la sblocca?”
Perché la Serie C non è un campionato che vinci solo con la qualità. Lo vinci con la continuità. Lo vinci con la testa. E lo vinci soprattutto con i gol che arrivano quando non te li meriti.
Ecco perché Facundo Lescano, più che un acquisto, è un messaggio: la Salernitana sta dicendo al girone che vuole smettere di bussare educatamente alla porta e preferisce entrare con un attrezzo preciso, chirurgico. Un grimaldello.
Perché Lescano è quel tipo di centravanti che in C cambia le geometrie senza bisogno di “incantare”. Non vive di poesia: vive di area, di tempi, di contatti, di palloni che scottano. È quello che ti trasforma un cross “così così” in un problema per il portiere. Quello che ti sporca la partita degli altri, perché ogni difensore sa che basta un mezzo metro, una lettura in ritardo, e la paghi.
La gente guarda gli highlights e pensa che la promozione sia questione di bel gioco. No. La promozione è questione di scene ripetute: palla buttata dentro, mischia, seconda palla, uno che ci crede mezzo secondo prima degli altri. E Lescano, nella sua dimensione naturale, è esattamente questo: uno che ha confidenza con la porta, uno che ha fatto della “sporca” la sua zona di comfort.
Ma attenzione: se lo immagini come il classico nove che aspetta e basta, sbagli film. Lescano ti dà anche una cosa che a gennaio vale oro: ti fa salire. Ti protegge palla, ti fa respirare, ti permette di stare alto anche quando l’azione non è pulita. E quando una squadra inizia a stare più alta, succede una magia molto poco romantica e molto concreta: gli avversari sbagliano di più. E quando sbagliano di più, chi vive di istinto e area ringrazia.
Certo, poi c’è l’altro pezzo, quello che i tifosi intelligenti non ignorano: il contesto. Non esistono attaccanti “automatici”. Zeman, quando parlò di lui, disse una verità che sembra banale ma non lo è: "bisogna capire come sfruttarlo e cosa fargli girare attorno".
Ecco il punto: Lescano non è l’ennesimo nome da lista. È un centravanti che ti chiede una promessa: “Datemi palloni con un senso, mettetemi vicino gente che capisce dove devo ricevere, e io vi porto i gol.”
È anche per questo che l’acquisto ha un sapore chiarissimo: la Salernitana sta scegliendo un’arma che costringe tutti – squadra, allenatore, ambiente – a una responsabilità. Perché se prendi Lescano, non puoi più nasconderti dietro le attenuanti. Non puoi più dire “ci manca l’episodio”. Te lo stai comprando, l’episodio. Lo stai pagando, lo stai portando a casa, e stai dicendo: da qui in poi, la differenza la facciamo noi.
E chi pensa che siano parole, si riascolti il modo in cui certi allenatori ne parlano: Capuano lo definì un professionista serio e lo legò ai numeri, alla prolificità, a quella cosa che nel calcio non puoi truccare: se segni sempre, non è fortuna.
I numeri non ti garantiscono la promozione, ma ti garantiscono una cosa essenziale: ti garantiscono un punto di appoggio mentale. Perché quando una squadra sente che davanti c’è uno che può risolverla, gioca con meno ansia, e l’ansia in C è una tassa che paghi carissima.
Poi, lasciami dire una cosa da tifoso (anche se oggi scriviamo “da editorialista”): a Salerno non serve l’attaccante che fa innamorare al primo controllo. Serve l’attaccante che ti fa esplodere l’Arechi al minuto 88 su un pallone che sembrava morto. Serve uno che non chiede scusa quando segna brutto. Serve uno che trasforma le partite bloccate in tre punti.
E Lescano è questo tipo di giocatore. È la scelta di chi vuole aprire le difese chiuse non con la diplomazia, ma con la forza dei dettagli: posizionamento, tempi, cattiveria sportiva, presenza. Un grimaldello, appunto. Perché un bomber così, in questa categoria, è un amplificatore: amplifica il bene se lo servi; amplifica la frustrazione se lo lasci a digiuno di gioco e di palloni “giusti”.
Adesso che ha ottenuto finalmente l’attaccante da 15 gol a lungo invocato, mister Raffaele non ha più alibi, non può sbagliare e deve dimostrare di saperlo utilizzare al meglio.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 09:30 Corriere dello Sport: "La coppia d'assi della Salernitana"
- 09:00 Salernitana, per Cosmi la prima vittoria senza il suo marchio di fabbrica
- 08:40 La Città - La Curva Sud non molla mai "Passione oltre ogni categoria"
- 08:30 Accadde Oggi - Tris al Chievo per la Salernitana di Delio Rossi
- 08:00 Salernitana, test in famiglia all'Arechi: Cosmi prova nuove soluzioni tattiche
- 00:00 Ma l'obiettivo del club era vincere il campionato? Arechi vuoto, che sconfitta per Iervolino
- 23:00 Quanto vale il parco giocatori della Salernitana e delle squadre del Girone C? L'analisi
- 22:30 Fontana: "Cosmi esperto, spero possa cambiare le sorti di quest'annata della Salernitana"
- 22:00 Dalla "B subito" a "Raffaele non si tocca": cronistoria di un altro flop. Cosmi chiamato al miracolo
- 21:30 Crotone-Salernitana: sono tre gli ex di turno, uno non sarà disponibile
- 21:00 Achik e Antonucci, la qualità che può e deve accendere l’attacco della Salernitana
- 20:30 Quanto è mancato Cabianca alla Salernitana: è lui uno dei pochi top player della rosa
- 20:00 Primo pianoIllusione Ammazzalorso e il rigore sbagliato da Jeda al 90': pillole di storia della stagione 2004-05
- 19:30 Comunicato ufficiale del Crotone: non arriva una buona notizia per i tifosi granata
- 19:00 Lucioni: "Salernitana tra le quattro squadre favorite per i playoff. Ecco le altre tre..."
- 18:30 Salernitana, il centrocampo resta anello debole. Serve un Carriero al top già per Crotone
- 18:00 La Salernitana nelle scuole, lodevole iniziativa al Liceo Tasso: "Granata è orgoglio e appartenenza"
- 17:30 Salernitana, domani seduta all'Arechi: no alle porte aperte. Le ultime dall'infermeria
- 17:00 Salernitana, Lescano ritrova il gol e festeggia un traguardo
- 16:30 Trasferta di Crotone, comunicazione importante per i tifosi granata
- 16:00 Salernitana, difesa da reinventare: senza Golemic, Arena e Anastasio, Cosmi studia le alternative
- 15:30 Verso Crotone: ecco la probabile formazione della Salernitana
- 15:00 Salernitana, il 4-3-2-1 prende forma: Cosmi sembra aver trovato il vestito giusto
- 14:30 Salernitana, terza volta stagionale a ora di pranzo: ecco alcuni precedenti
- 14:00 La Salernitana pronta ad accantonare definitivamente il 3-5-2
- 13:30 Salernitana-Latina, chi è stato il migliore in campo? Ecco la scelta dei tifosi
- 13:00 Salernitana, sette partite per il destino granata: calendario e insidie nel finale di stagione
- 12:30 Salernitana e la novità di Cosmi: avanti con allenamenti più intensi
- 12:00 Salernitana, torna Carriero: subito in campo a Crotone?
- 11:30 Qui Crotone - Sfida d'alta classifica con la Salernitana con qualche dubbio di formazione
- 11:00 Salernitana, gli applausi di Cosmi e dell'Arechi per Ferraris: ora si attende la rinascita
- 10:30 Ex granata - Prima l'esonero poi la stangata, che beffa per mister Gregucci
- 10:00 Salernitana, ricapitalizzazione di Iervolino nelle casse del club
- 09:30 Serie C Girone C, ecco la top 11 della 31a giornata: c'è anche un calciatore della Salernitana
- 09:00 Salernitana, ecco l'arma in più di Serse Cosmi
- 08:40 La Città - La Salernitana ritrova Carriero
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria sul Brescia grazie alla coppia gol Coda-Donnarumma
- 08:00 Arena, Anastasio e Golemic out, difesa da inventare. A Crotone altra chance per Ferraris
- 00:00 Salernitana, tra ritorni preziosi ed elementi da recuperare mentalmente
- 22:30 Ex granata: licenziamento e dieci giornate di squalifica, ecco cosa è successo
- 22:00 Il successo non basta a ricucire lo strappo. Sul web: "Fuori rosa chi rema contro"
- 21:30 "La gente non è stupida, accettino le critiche e diano di più": Cosmi responsabilizza il gruppo
- 21:00 Classifica corta e corsa playoff aperta: la Salernitana resta in piena lotta, anche per il secondo posto?
- 20:30 De Luca risponde alle polemiche: "Fondi ok, possiamo confermare che lo stadio si farà"
- 19:30 Salernitana, nessuna stangata per gli espulsi: ecco le decisioni del Giudice Sportivo
- 19:00 De Paola: "Iervolino, Milan e Pagano hanno fatto errori nella gestione della società"
- 18:30 Salernitana, buone notizie dall'infermeria: recupera un centrocampista
- 18:00 Primo pianoIl gol fantasma, il ko di Sonetti, l'illusione del 2009, i fischi a Jallow: la storia di Salernitana-Crotone
- 17:30 Il siparietto tra Cosmi e Cabianca e la voglia del mister di riconquistare i tifosi
- 17:00 Salernitana e l'emergenza col Crotone: Cosmi studia le soluzioni
- 16:30 Crotone-Salernitana appuntamento da non fallire. Terzo posto imprescindibile per i playoff
- 16:00 Salernitana, i trascinatori da cui ripartire per le prossime settimane
- 15:30 Salernitana, tra cuore e rossi inspiegabili. Cori contro Iervolino, Arechi deserto
- 15:00 Salernitana e il rosso facile: nessuna squadra con più espulsioni dei granata
- 14:30 Crotone-Salernitana, la scheda dell'arbitro Ubaldi: un precedente negativo per i granata
- 14:00 Il gruppo fa quadrato attorno a Donnarumma, il portiere pronto a "parare" le critiche
- 13:30 Serie C Girone C, le designazioni arbitrali della 32^ giornata: ecco chi dirigerà Crotone-Salernitana
- 13:00 Salernitana e lo spirito ritrovato: per Cosmi comincia un altro campionato, ora serve continuità
- 12:30 Salernitana Primavera di nuovo sconfitta, mister Stendardo: "Approccio sbagliato e ritmi bassi, ora reagiamo"
- 12:00 Pari tra Catania e Casertana: la Salernitana difende il quarto posto e prepara lo scontro diretto


