È passata quasi una settimana dalla cocente eliminazione dai playoff, ma in casa Salernitana continua a regnare un silenzio che rischia di diventare assordante. La delusione per un epilogo che nessuno immaginava così amaro è ancora viva, così come resta aperta una ferita che la tifoseria fatica ad accettare. Eppure, proprio nel momento più difficile, la piazza ha dimostrato ancora una volta di meritare rispetto e considerazione. Lo ha fatto riempiendo l’Arechi, accompagnando la squadra in trasferta, sostenendola fino all’ultimo secondo e mettendo da parte contestazioni che, per risultati e aspettative tradite, sarebbero state perfettamente comprensibili.

La Salernitana ha avuto accanto un popolo che non l’ha mai abbandonata. Per questo motivo è difficile comprendere il perché di un’attesa che si prolunga giorno dopo giorno senza che arrivino comunicazioni ufficiali che facciano chiarezza sul futuro. Danilo Iervolino continua a mantenere un profilo basso, alimentando inevitabilmente il proliferare di dubbi, interpretazioni e ricostruzioni. Da oltre due anni la sensazione è quella di una società sospesa tra la volontà di andare avanti e la tentazione di fare un passo indietro.

Una situazione che non aiuta nessuno, né chi lavora all’interno del club né soprattutto i tifosi che attendono risposte concrete. Perché una città come Salerno non può restare ostaggio dell’incertezza. Se c’è la volontà di continuare bisogna dichiararlo apertamente e programmare il futuro. Se invece prevalgono dubbi e titubanze, allora sarebbe più corretto lasciare spazio a chi ha entusiasmo e idee per riportare la Salernitana dove merita. Il tempo, infatti, non è un alleato. Il prossimo campionato si annuncia estremamente competitivo, con piazze importanti e organici costruiti per vincere. Servono programmazione, investimenti e scelte rapide. Da questo punto di vista una base da cui ripartire esiste. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 10:00
Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Caporedattore dal 2023