La corsa al vertice resta aperta e, numeri alla mano, la Salernitana è ancora pienamente dentro il discorso promozione. Il distacco dalle prime due non è trascurabile, ma nemmeno tale da spegnere ambizioni e prospettive. Sei punti da recuperare a Benevento e Catania rappresentano un margine impegnativo, certo, ma con ancora molte giornate davanti possono diventare una distanza colmabile, a patto di alzare il livello di continuità e soprattutto di non aumentare questo distacco. 

Le battistrada hanno costruito il loro vantaggio su basi diverse: il Benevento sull’esplosività offensiva, il Catania sulla solidità difensiva. Entrambe, però, dovranno fare i conti con pressioni crescenti e con un calendario che, strada facendo, presenterà ostacoli non banali (entrambe dovranno venire all'Arechi). È qui che la Salernitana può inserirsi, sfruttando eventuali rallentamenti e cercando una striscia di risultati positivi che è mancata nell'ultimo periodo.

Il mercato ha consegnato a Raffaele una rosa più profonda e competitiva. L’obiettivo ora è trasformare le vittorie di misura in una serie, senza più concedersi passi falsi contro avversari sulla carta inferiori. La rimonta passa da qui: costanza, cinismo e la capacità di crederci davvero. Perché la vetta è lontana, ma non irraggiungibile.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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