L’arrivo di Facundo Lescano ha cambiato in modo sensibile lo scenario offensivo della Salernitana, regalando a Raffaele un ventaglio di soluzioni che finora era mancato. L’attaccante argentino è già pronto, sta bene e ha mostrato fin da subito grande voglia di incidere: un dettaglio tutt’altro che secondario in una fase cruciale della stagione.

La sua presenza, però, apre inevitabilmente riflessioni sulle gerarchie. Ferrari resta un punto di riferimento, ma le condizioni fisiche non sono ancora ottimali e una gestione più attenta potrebbe portarlo inizialmente in panchina. Non è escluso, però, che il tecnico scelga la strada della prudenza, confermando l’ex Vicenza dal primo minuto e inserendo Lescano a gara in corso, immaginando una staffetta studiata per aumentare peso offensivo e pericolosità nel finale. In caso di necessità, anche l’ipotesi di vederli insieme non è affatto da scartare, anche se più a gara in corso.

Nel 3-5-2, la seconda maglia in attacco resta contesa: Achik offre strappi e imprevedibilità, Liguori qualità tra le linee, Ferraris profondità e lavoro sporco. Un’abbondanza che diventa risorsa, ma anche scelta delicata. Raffaele ora può modulare l’attacco in base alla partita, con l’obiettivo di trasformare le occasioni create in gol pesanti. Un lusso che, fino a poche settimane fa, sembrava lontano.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 23 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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