I playoff spesso li decidono i dettagli e molto spesso anche chi parte da fuori. La Salernitana arriva al ritorno contro la Casertana con una certezza: la profondità della rosa può diventare una delle armi principali della squadra di Serse Cosmi. Lo si è visto chiaramente anche nelle ultime settimane. Da Boncori a Quirini, passando per Achik, i cambi hanno spesso inciso (Clicca Qui per i numeri della panchina)

E anche nel derby dell’Arechi le alternative potrebbero avere un peso enorme. Ismail Achik resta probabilmente il giocatore più imprevedibile della panchina granata: accelerazioni, dribbling e capacità di cambiare ritmo, caratteristiche che possono diventare devastanti soprattutto contro una Casertana costretta inevitabilmente a scoprirsi. Poi c’è Roberto Inglese. Non ha ancora novanta minuti nelle gambe ma il suo rientro può aggiungere esperienza e qualità offensiva a disposizione di Cosmi, e nei playoff avere giocatori del genere può fare tutta la differenza del mondo.

Occhio anche a Gyabuaa e Carriero, due centrocampisti molto diversi ma entrambi capaci di dare energia e intensità nella fase più delicata delle partite. E attenzione pure a Longobardi e Quirini. La Salernitana oggi ha finalmente alternative vere ed è proprio questo uno degli aspetti che può fare la differenza in una corsa playoff lunga, nervosa e piena di gare ravvicinate.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 17:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023