Lì nel mezzo, a dettare i ritmi e a creare gioco. Kees De Boer soffia sulle sue 26 candeline. Passerà il compleanno in campo, in cabina di regia di una Salernitana che ha riscoperto in questo finale di stagione il valore del centrocampista fiammingo. In coppia con Tascone proverà a replicare la prestazione scintillante di domenica scorsa al Pinto di Caserta. Lucidità e geometrie per innescare il tridente offensive ma anche una condizione fisica finalmente convincente. De Boer ha saputo conquistare Cosmi, rivoluzionando le gerarchie in mediane fino a diventare il perno del 3-4-1-2 disegnato dal tecnico umbro.

Un vestito tattico che sembra sposare al meglio le caratteristiche di De Boer. “Sono sempre stato utilizzato in un centrocampo a due, è il modulo che permette di sentirmi a mio agio”, disse nel post-Foggia, in una gara che lo avevo visto brillare non solo per il gol che aprì il match. Ora i playoff, con De Boer che ha sete di rivincita dopo il finale amaro della scorsa stagione. La serie B con le Fere sfumò soltanto ai rigori, dopo un suo gol che permise di rimontare lo svantaggio nel doppio confronto con gli abruzzesi e portare il match ai supplementari. Storia passata, con la Ternana ora alle prese con il nodo fallimento. Il presente dice Salernitana: De Boer vuole farsi un regalo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 11:00 / Fonte: ottopagine
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023