L’andata del Pinto, amnesie difensive a parte - maturate tra il 30’ e il 37’ della ripresa - ha confermato il buono stato di salute della squadra di Cosmi che aveva già chiuso il campionato con tre vittorie consecutive e, in generale, con un crescendo incoraggiante di prestazioni. "L’ho sempre detto: abbiamo impiegato un po' di tempo per conoscerci, abbiamo fatto una sorta di pre-campionato a campionato in corso e questo ha reso un tantino più complicato il discorso. Ora, però, stiamo bene, siamo in crescita e avvertiamo intorno un clima molto positivo".

Il clima, appunto. Dopo due campionati disastrosi culminati con una doppia retrocessione e una parte della stagione in corso vissuta tra alti e bassi, Salerno si sta ritrovando, ricompattando. I numeri lo confermano. Domani sera all’Arechi sono annunciate oltre 18.000 presenze, numeri record per la terza serie nazionale, la normalità - quando il vento spira forte - su queste latitudini.

Trascinata da Lescano e Ferrari, gli oriundi italo-argentini che non perdono mai il vizietto del gol, dal talento di Ferraris e le geometrie di De Boer, la Salernitana si sta ritrovando; al resto sta provvedendo Serse Cosmi che da tempo era a caccia di una piazza capace di riaccendergli il sacro furore agonistico. Salerno era quello che gli mancava...

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 14:30 / Fonte: tuttosport
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023