Il punto di partenza è uno solo: chi guiderà la difesa della Salernitana contro il Monopoli? La risposta, oggi, passa dalle condizioni di Vladimir Golemic. Se il centrale serbo non dovesse garantire piena affidabilità fisica, la soluzione più probabile resta quella già vista nel derby: Capomaggio ancora arretrato, centrale tra i centrali, con il sacrificio di rinunciare alla sua presenza in mediana. Una scelta obbligata più che tecnica, figlia delle emergenze e degli equilibri fragili di una squadra che continua a rincorrere certezze.

Come scrive liratv, il mancato impiego di Golemic al “Simonetta Lamberti” ha alimentato interrogativi. In una gara in cui il centrocampo ha sofferto ritmo e fisicità, l’ingresso del difensore avrebbe consentito di riportare Capomaggio nel suo ruolo naturale. Se non è accaduto, è perché la condizione del serbo non è ancora considerata ottimale. A complicare il quadro c’è anche la situazione di Berra, fermatosi nel finale del derby per un fastidio alla coscia e atteso dagli esami strumentali. In caso di forfait, la linea difensiva andrebbe ridisegnata con Matino e Arena ai lati, aumentando ulteriormente il peso delle scelte centrali.

In mezzo al campo, invece, una certezza esiste: Gyabuaa resta imprescindibile per intensità e copertura, nonostante una condizione ancora da completare. Al suo fianco dovrebbe agire de Boer, mentre Tascone attraversa una fase di evidente appannamento. La sensazione è chiara: più che una scelta tecnica, quella tra Capomaggio e Golemic sarà una decisione dettata dalle necessità. E da una domanda che accompagna ormai ogni vigilia granata: difesa d’emergenza o ritorno alla normalità?

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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