Salernitana, che caos! A distanza di diverse ore da una partita giocata malissimo nel secondo tempo e pareggiata con un avversario ampiamente alla portata, è palese la sensazione che ognuno stia portando acqua al proprio mulino senza agire rapidamente per il bene dei colori granata. La situazione è chiara, seppur in continua evoluzione: il direttore sportivo Daniele Faggiano e il tecnico Giuseppe Raffaele hanno avuto un duro alterco al termine del derby, in presenza dell'amministratore delegato Umberto Pagano. 

Il ds, dopo aver difeso il tecnico per diverse settimane, avrebbe comunicato al club la volontà di esonerare la guida tecnica rimarcando anche malumori all'interno di uno spogliatoio che non ha gradito numerose scelte del mister spegnendosi settimana dopo settimana. Ci sarebbe stato un confronto altrettanto duro tra Iervolino e Faggiano, con il patron che "rinfaccia" al direttore sportivo la scelta di averlo riconfermato quando sembrava evidente fosse necessaria una svolta, a maggior ragione con una classifica che permetteva ancora di sperare nel primo posto.

La società, al momento, non ha intenzione di mettere a disposizione un ulteriore budget per una nuova guida tecnica che, presumibilmente, chiederebbe garanzie contrattuali ed economiche offrendo come soluzione soltanto il tecnico della Primavera Guglielmo Stendardo. Da qui un altro strappo con Faggiano, contrario alla soluzione interna. 

A questo punto ci sono tre possibilità: o si va avanti con Raffaele con la consapevolezza non ci sia un dialogo con il ds, Faggiano si dimette perchè non viene preso in considerazione il suo parere o domani mattina il direttore sportivo propone un altro tecnico che accetta un contratto di sei mesi a cifre ritenute accettabili dal club. Un caos totale e senza un solo leader all'interno dello spogliatoio che abbia carisma, attaccamento alla maglia e personalità per prendere in mano la situazione e far capire alla proprietà come muoversi.

E di certo c'è che, dopo due retrocessioni di fila e una classifica deludente in C, si continua a decidere di non decidere. Rispetto a quanto accaduto nel post partita bisognava già aver comunicato l'esonero a Faggiano e Raffaele. Invece, anche a causa della costante assenza al fianco della squadra che spinge ad ascoltare solo il parere degli intermediari, si rischia di trascinarsi così fino alla prossima "ultima spiaggia". 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 23:27
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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