Si è chiuso senza botto il calciomercato della Salernitana. Come, purtroppo, accaduto spesso in passato per buona pace di quella tifoseria che, quando è circolato il nome di La Gumina, aveva ritrovato entusiasmo pensando che "stavolta fanno sul serio". Invece, riproponendo quanto già successo con Ceravolo e Dezi due anni fa, tutto è sfumato quando mister Castori aspettava soltanto di accogliere il calciatore e ottenere un rinforzo di assoluto spessore. Nulla di tutto questo: l'Empoli si è messo di traverso, la cifra era troppo elevata e i proprietari (pare Mezzaroma in particolare) hanno comunque ritenuto opportuno non fare il passo più lungo della gamba cedendo, contestualmente, la quarta punta. Ed è inutile proporre la canzoncina di Anderson attaccante "perchè le sue caratteristiche potranno essere sfruttate meglio in posizione avanzata, senza compiti difensivi". Castori l'attaccante lo aveva chiesto, la dirigenza ci aveva provato, ma la proprietà non ha fatto l'atteso sacrificio economico. Il mercato, nel suo complesso, era stato discreto. Coulibaly era una precisa richiesta dell'allenatore, Durmisi e Sy sono certezza e prospettiva per colmare la lacuna a sinistra, Kiyine con la testa giusta aggiunge qualità.Se poi nell'ultimo giorno di mercato riesci a liberare due slot cedendo miracolosamente Giannetti e Lopez (e risparmiando circa 500mila euro netti di ingaggio) è automatico aspettarsi l'acquisto giusto per il salto di qualità che non comporterebbe rimpianti a fine stagione. Ben venga anche il ritorno di Jaroszynski, come Kiyine "bocciato" e richiamato alla base con sei mesi di ritardo. A Pescara ha fatto malissimo, a Salerno ha giganteggiato: fosse quello visto con Ventura renderebbe la retroguardia tra le più forti della categoria. E anche Boultam è un profilo interessante, per qualità, duttilità tattica e status di under. 

Non prendere l'attaccante, però, è stato un autogol. E' vero che i migliori non vengono ceduti a gennaio, che in fondo Pettinari e Moncini sono rimasti dov'erano e che i tempi sono duri per tutti, ma operatori di mercato e addetti ai lavori hanno ribadito un concetto: se un calciatore lo vuoi per davvero...vai e te lo prendi. Alla fine un reparto già non particolarmente prolifico si ritrova senza una pedina, con Tutino diffidato e la preghiera alla divina provvidenza affinchè a Djuric non venga mai un raffreddore. Con due posti liberi in lista, Antonucci ormai fuori dai giochi ma che sarà richiamato a Salerno per allenarsi in gruppo (vien da chiedersi con quale spirito), un Lombardi in meno e le dirette concorrenti che, senza strafare, hanno comunque aggiustato rose sulla carta superiori. Ora la palla passa al campo, senza attendersi nessuno dagli svincolati: a che servirebbe prendere gente ferma da tempo? La Salernitana ha un ottimo portiere, una grande difesa, una catena di sinistra interessante, qualche calciatore di qualità, ma manca di una alternativa a destra a Casasola (se si volesse giocare con il 4-4-2) e, soprattutto, di un bomber. E stavolta bastava veramente poco per lanciare un segnale alla piazza. Voto 5

Sezione: Mercato / Data: Mar 02 febbraio 2021 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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