La sconfitta del Catania sul campo di Potenza contro il Sorrento ha alimentato un minimo di entusiasmo in più negli ambienti del tifo granata, visto che oggi c’è la possibilità di portarsi a -3 dai rossoblu e di avvicinarsi quantomeno alla seconda posizione in attesa di conoscere nel pomeriggio il risultato del Benevento a Caravaggio. Tuttavia il 3-1 dei costieri sulla corazzata di Toscano conferma anche che il girone di ritorno sia un campionato totalmente diverso e che bisogna stare attenti soprattutto a chi lotta per non retrocedere. Proprio per questo la Salernitana, in un Arechi vicino al minimo stagionale con “appena” 9000 presenze, dovrà fare attenzione a un Giugliano molto più competitivo di quanto non dica l’attuale ultimo posto e che, senza rigori sbagliati con Cavese e Foggia, oggi sarebbe quasi fuori dalla zona playout.

Raffaele potrebbe riconfermare la stessa formazione che ha ben figurato col Sorrento, prestazione e vittoria che a questo punto vanno positivamente rivalutati in virtù di quanto accaduto ieri al Viviani. Nonostante il rientro a pieno regime di Golemic, l’idea è quella di riconfermare lo stesso terzetto difensivo che, di fatto, non prende gol da oltre 330 minuti: Capomaggio al centro, Berra e Arena braccetti. Rientra a disposizione anche Matino che, per quanto fatto con Cosenza e Atalanta23, ha messo anche la sua firma in questi clean sheet.

Sulle corsie esterne nessuna novità: Villa a sinistra, Longobardi a destra, con Quirini che spera di scalare posizioni nelle gerarchie nelle prossime settimane, ma che in realtà è rimasto in granata quasi esclusivamente per motivi regolamentari. In mediana sciolte le riserve: salvo sorprese toccherà ancora a Carriero, in vantaggio nel ballottaggio con il rientrante Tascone, mentre Gyabuaa e De Boer hanno meritato la riconferma. Anche in avanti si sceglierà la strada della continuità: Ferraris è favorito su Liguori e spera di sbloccarsi dopo oltre 4 mesi dall’ultima rete, con Lescano al fianco potrebbe essere tutto più semplice.

Altra panchina per Ferrari che, a quanto filtra, sarebbe pronto a valutare offerte visto che è consapevole di non essere mai stato il titolare nella mente del tecnico come evidenziato dalle tante esclusioni quando Inglese era a disposizione. Sono out per infortunio Anastasio, Cabianca, Inglese e Boncori, quest’ultimo alle prese con un lieve problema muscolare accusato in rifinitura. 

Sezione: News / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 15:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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