Mentre i tifosi attendono ancora un paio di rinforzi di spessore per lanciare il guanto di sfida alle prime della classe o, comunque, per immaginare di disputare i playoff da super favorita, in casa Salernitana non si esclude che il mercato possa essersi chiuso con l’arrivo di Facundo Lescano. La società, che negli ultimi giorni ha garantito investimenti importanti anche sulla base delle legittime e comprensibili proteste della piazza, ha tracciato una linea chiara: la priorità è concentrarsi sulle uscite.

L’organico, già completo, conta due giocatori fuori lista, per cui c’è necessità di alleggerire la rosa con la speranza che il direttore sportivo Daniele Faggiano riesca a collocare altrove in tempi record quegli elementi da lui fortemente voluti in estate e che, per tanti motivi, non hanno dato un grosso apporto alla causa. Tuttavia, nel caso in cui più di due elementi dovessero lasciare il club, la società sarebbe pronta a valutare nuovi innesti a patto, però, che siano calciatori effettivamente in grado di alzare l’asticella. Viceversa si resterebbe così, senza stravolgimenti e con la necessità di salvaguardare anche l’equilibrio dello spogliatoio.

Nel frattempo, a due giorni dal gong, mancano ancora un difensore centrale rapido e un centrocampista di qualità, forse anche un dodicesimo che si giochi il posto con l’altalenante Donnarumma e un esterno offensivo che sappia saltare l’uomo. Brighenti, Capuano, Verre, Piscopo, Meazzi. Tutti elementi che piacciono molto a mister Raffaele. Oltre a quel Merola che si sentiva già virtualmente granata e che, in fondo, spera che la trattativa possa riaprirsi pur ostacolato dal ritorno al 3-5-2 che sembra chiudergli le porte. Lo riporta Luca Esposito sul quotidiano La Città.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 11:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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