La parola d’ordine in casa Salernitana è continuità. Una continuità nelle scelte che deve portare anche a quella dei risultati. A due giorni dalla sfida dell’Arechi contro il Giugliano, mister Raffaele sembra orientato a ripartire dall’undici che ha offerto risposte convincenti nelle ultime uscite, in particolare nella vittoriosa trasferta di Potenza. Un segnale chiaro: quando l’equilibrio funziona, meglio non stravolgere.

In difesa, la linea a tre composta da Berra, Capomaggio e Arena ha garantito solidità e ordine, contribuendo a mantenere la porta inviolata per la terza gara consecutiva. Difficile immaginare cambi, anche alla luce delle condizioni non ancora ottimali di Anastasio e Golemic. Sulle corsie laterali Longobardi resta in vantaggio per una nuova maglia da titolare. mentre è intoccabile Luca Villa.

In mezzo al campo, Gyabuaa ha convinto all’esordio e si candida a essere nuovamente il perno davanti alla difesa, affiancato da De Boer, galvanizzato dal recente gol, e da uno tra Carriero e Tascone, con il primo leggermente favorito sul secondo appena rientrato dall'influenza. Questo rappresenta probabilmente l’unico vero ballottaggio. Davanti, Lescano e Ferraris viaggiano verso la riconferma. L’intesa è ancora da perfezionare, ma i segnali sono incoraggianti. Raffaele cerca certezze, e in questo momento la strada sembra tracciata, fiducia a chi ha risposto presente.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 21:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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