Di seguito le dichiarazioni del tecnico Marcolini riportate dal sito TuttoC:

Scendiamo nel girone C, dove c’è una Salernitana che forse non vorrebbe perdere, ma è in una crisi ormai aperta. È evidente che pagherà l’allenatore, perché nel calcio funziona così – giusto o sbagliato che sia – e probabilmente Giuseppe Raffaele si prenderà tutte le responsabilità, che a mio avviso andrebbero invece divise tra più parti. Come analizza la situazione dei granata, reduce da due retrocessioni in due anni che li hanno portati dalla A alla C?

"Quello è uno dei problemi più grossi di questa squadra: le stagioni dopo le retrocessioni sono sempre difficili da affrontare, soprattutto in piazze calde come Salerno. Il pubblico ha sempre cercato di dare il proprio apporto, lo stadio è spesso pieno, quindi sotto questo aspetto ci sarebbero tutte le condizioni per ripartire forte. La Salernitana per buona parte della stagione l’ha fatto, ma ora zoppica da un po’, non riesce a ritrovare la continuità dell’inizio. Ha qualche sconfitta di troppo e la distanza dal vertice è diventata veramente troppa. C’è anche un impatto mentale negativo per questa forbice con il Benevento che appare ormai insormontabile. La squadra deve prepararsi mentalmente ad arrivare ai playoff al massimo e assorbire la delusione, perché era chiaro – e si vedeva anche dalla rosa – che puntava a salire direttamente".

Subentrare in un contesto come quello granata per un allenatore quante difficoltà comporta? Un nuovo tecnico dà sempre una scossa emotiva, ma si prende anche tanti rischi.

"Subentrare è particolare. L’ho vissuto non troppe volte, ma ho già affrontato situazioni diverse. Ti trovi a gestire dinamiche già consolidate e a volte riesci a incidere di più, a volte meno. Non è facile: non hai tanto tempo a disposizione, dipende da quanto entri velocemente nella testa dei ragazzi e da quanto l’ambiente ti aiuta dopo i primi risultati. Subentrare è tutt’altra cosa rispetto a iniziare una stagione: ci sono troppe variabili che possono incidere sul successo o meno. Non hai il tempo di costruire tutto da zero, devi essere elastico, trovare la chiave giusta in pochissimo tempo. Non tutti ci riescono".

Sezione: News / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 16:30
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print