La sconfitta contro il Monopoli non è solo un passo falso. È un colpo che cambia prospettiva, che trasforma una rincorsa ambiziosa in una difesa affannosa della propria posizione. La Salernitana si ritrova ora a -9 dal Catania e lontanissima dal Benevento (14 punti in meno), mentre alle spalle il gruppo si avvicina pericolosamente.

Il problema non è soltanto la classifica. È la sensazione di involuzione, di squadra che ha smarrito certezze e brillantezza. Dopo un girone d’andata da protagonista, il ritorno racconta un’altra storia, meno ritmo, meno incisività, meno continuità. Ora arriva lo scontro diretto con il Catania, che può riaprire uno spiraglio o chiudere definitivamente il discorso secondo posto.

In mezzo, una settimana che pesa come un macigno. Dirigenza, staff tecnico e calciatori sono chiamati a una risposta immediata. Perché il rischio non è solo restare lontani dal vertice. È farsi risucchiare e poi a quel punto la stagione cambierebbe volto, forse in modo irreversibile perchè un conto e approcciarsi ai playoff da secondi o terzi e un conto è dal quarto posto in giù con più turni preliminari da giocare.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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