Vi abbiamo parlato in precedenza della confusione che regna sovrana in casa granata in questi giorni così particolari. E la squadra come sta vivendo l'inizio della settimana che condurrà alla gara col Monopoli? Naturalmente è spaesata. Altro che “vergognose illazioni”: è sempre più evidente che il gruppo sia scarico, in parte non segue Raffaele e palesa insofferenza sia per prestazioni costantemente negative, sia per alcune scelte che hanno fatto discutere. A Cava, per esempio, togliere Achik e <strong>Lescano </strong>inserendo un Ferrari scarico e un mediano di interdizione come Tascone ha significato consegnarsi a un avversario che, fino a quel momento, non aveva mai tirato in porta.

E poi la bocciatura costante di Ferraris, uno dei pochi calciatori che ha aggiunto qualità a un organico che, va ribadito, non vale Benevento e Catania e che forse ha già fatto il massimo rispetto alle potenzialità effettive. Alla Salernitana mancano in modo chiaro un portiere che si giochi il posto con Donnarumma, un forte e rapido difensore centrale, un centrocampista di qualità e un esterno che metta fiato sul collo a Villa.

Certo, in prospettiva futura i rientri di Cabianca, Inglese, Carriero e Antonucci e, magari, la crescita fisica di Golemic potranno consentire di presentarsi ai playoff quantomeno con una formazione titolare molto competitiva per la categoria. Ma non era certo questa la stagione che la tifoseria si aspettava dopo il biennio peggiore della storia granata.

Sezione: News / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 18:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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