Stiamo leggendo da più parti che il mercato della Salernitana è sostanzialmente concluso, con le solite veline che ripropongono l'alibi della lista piena o che elogiano Iervolino per il recente investimento senza considerare che la corazzata andava allestita sin dall'estate e senza aggrapparsi alla scusa delle cessioni.

Ciò detto, possiamo dire che il grosso del mercato è fatto solo se ragioniamo in ottica playoff. Un minimo salto di qualità c'è stato e, negli spareggi, questa squadra può quantomeno provarci ancor di più con un pubblico come quello granata alle spalle in grado di spostare gli equilibri in determinati momenti. Se invece, come sarebbe d'obbligo, l'obiettivo è arrivare primi e riprenderci la serie B, è evidente che Lescano non basti. Alla Salernitana mancano un dodicesimo affidabile che si giochi il posto con Donnarumma, un difensore centrale forte e un centrocampista di qualità.

Lista over intasata? E' un problema che deve risolvere il direttore sportivo che, prendendo il Molina di turno (operazione che lascia pensare che non ci fosse nessuna trattativa sotto traccia per Lescano e che sono stati gli striscioni dei tifosi a scuotere un po' la società), ha creato ulteriori problemi anche sotto questo punto di vista.

Fuori da questa lista ci sono già Varone e Knezovic (che forse avrebbero meritato più spazio), non sarebbe certo un dramma se cedessero altri calciatori destinati a essere, nella migliore delle ipotesi, riserve delle riserve. E in questa squadra, salvo rarissime eccezioni, non c'è nessuno che può essere definito intoccabile o fondamentale.

 Ad ogni modo, con 7 innesti nuovi, si può ribadire un concetto: Raffaele, nel girone d'andata, ha fatto un miracolo con una rosa di fatto stravolta a gennaio. Catania e Benevento hanno ora un mese facile, calendario alla mano. Il gap non si è colmato e serve investire ancora. E' l'unico modo per dimostrare che Lescano non è fumo negli occhi per placare la piazza, ma un primo segnale dopo due anni e mezzo orribili

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 27 gennaio 2026 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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