Una grande delusione questa Salernitana. La sconfitta a Cerignola corona un cammino fin qui non all’altezza della programmazione esposta ad inizio stagione da chi rappresenta il club, l’esatto contrario di quanto auspicato da una tifoseria che anche ieri in Puglia ha seguito con passione la squadra del cuore.

Considerazioni che saranno state anche al centro del confronto serrato tra l’amministratore delegato dell’ippocampo Pagano ed il direttore sportivo Faggiano. Con, probabilmente, le conseguenti decisioni del caso che, non solo guardando la classifica, appaiano da assumere senza oltre temporeggiare.

La situazione è sotto gli occhi di tutto: squadra in caduta libera. In poco più di un mese, nonostante gli innesti alla rosa, si è passati da tre ad undici lunghezze dalla capolista attualmente quel Benevento con una tempra diversa da quella di questa Salernitana. Meritati i fischi dei cinquecento sostenitori ai calciatori che non riescono a svoltare, mentre le avversarie sembrano galvanizzarsi contro un gruppo incapace di esprimere gioco. Si attendono ora indicazioni da chi ha il potere di migliorare i risultati sul campo. Ci sarà poi tempo per i processi, ora come ora serve voltare pagina per evitare ulteriori brutte sorprese.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Lorenzo Portanova
vedi letture
Lorenzo Portanova
autore
Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
Print