La sconfitta di Cerignola ha lasciato strascichi pesanti e ora la panchina di Giuseppe Raffaele scricchiola come mai era successo in stagione. Non solo per il risultato, ma per la sensazione di una squadra smarrita, senza reazione e sempre più distante da quella che per mesi aveva guidato il campionato. Il -11 dalla vetta ha di fatto chiuso il discorso primo posto e acceso interrogativi inevitabili sul futuro immediato dell’allenatore.

Le sensazioni che filtrano dall’ambiente raccontano di una riflessione profonda in corso. La società non ha preso decisioni ufficiali a caldo, anche perché il calendario impone tempi strettissimi: tra tre giorni si torna in campo per il turno infrasettimanale contro il Casarano allo stadio Arechi. Tempi quindi ridotti per un ribaltone totale.

Proprio questo fattore potrebbe spingere il club a rimandare qualsiasi scelta definitiva, affidando a Raffaele l’ultima possibilità per invertire una rotta che appare compromessa o al limite affidarsi al tecnico della Primavera, Guglielmo Stendardo. I malcontento è palpabile. La squadra non risponde più, il rendimento è in caduta libera e l’involuzione tecnica e mentale è sotto gli occhi di tutti. Le prossime ore saranno decisive. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 07 febbraio 2026 alle 12:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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