Sarà Raffaele contro tutti. Contro il venticello di contestazione che rischia di diventare tempesta, dopo il flop casalingo contro il fanalino di coda, Giugliano. Contro il suo passato, quel Cerignola che nella scorsa stagione – guidato dall’attuale tecnico granata – ha conquistato, oltre ai play-off anche la critica, per quel gioco offensivo, quasi garibaldino capace di produrre spettacolo oltre che punti -. Contro le insidie che si nascondono, sempre e comunque, in certe trasferte contro squadre pronte a giocare alla morte al cospetto delle grandi, peraltro su di un terreno di gioco, quello del “Monterisi”, disseminato di trappole che però, sia il mister che i suoi pretoriani, Capomaggio, Achik e Tascone, dovrebbero ben conoscere.

Non siamo alla partita spartiacque ma quasi: i granata, nelle ultime due trasferte hanno fatto bottino pieno, pur senza convincere. Ma l’importante é vincere, per cui c’è da risistemare la vecchia, cara media inglese con un  blitz che é largamente alla portata della Salernitana. In Puglia, il tecnico dovrebbe schierare il suo ormai inderogabile 3-5-2 e stavolta può farlo partendo dalla base solida di un pacchetto difensivo “di ruolo”, visto che torna disponibile Golemic, che dovrebbe essere affiancato da Berra e Arena.

Libero di costruire, dunque, Galo Capomaggio che tornerà a occuparsi di chiusure e ripartenze nella zona nevralgica del campo. Lì davanti, non dovrebbe cambiare la coppia d’attacco, con Ferraris al fianco di Facundo Lescano. Saranno 500 i tifosi al seguito, pronti come sempre a sostenere e trascinare la squadra in un momento piuttosto delicato. Del resto, loro, i tifosi, ci sono sempre e comunque.

Sezione: News / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 17:30 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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