Chi legge i miei editoriali del giovedì sa perfettamente che sono sempre stato dalla parte del tecnico Giuseppe Raffaele, invitando tutti i critici a rivedere le proprie dure posizioni ricordandosi sempre in che modo sia stata costruita la squadra e quale sia l’effettivo valore della rosa. Matino, Anastasio, Donnarumma, Coppolaro, Frascatore, Ubani, Quirini, Tascone, Liguori, un Inglese palesemente in difficoltà: quale altro allenatore avrebbe tenuto testa a due corazzate vere come Benevento e Catania primeggiando per 15 giornate, vincendo 13 gare e ottenendo il maggior numero di punti in campo esterno con calciatori del genere? In fondo, purtroppo, puntare il dito contro allenatori, atleti e dirigenti significa deresponsabilizzare quella società che ci sta facendo toccare il punto più basso della storia e che, pur non avendo più intenzione di cedere, sta limitando al massimo gli investimenti palesando scarsa volontà di puntare alla vittoria quantomeno in quella terza serie che, grazie ai tanto vituperati romani, sembrava fosse ormai definitivamente messa nel dimenticatoio. Iervolino, Milan, ora Pagano. Una triade che sbandierava ai quattro venti la volontà di riscattare la beffa playout contro la Sampdoria e che, invece, esce allo scoperto soltanto attraverso social, sito ufficiale e canali privilegiati ricordandoci quanto speso dal 2022 e quanti fallimenti abbiano contraddistinto quella storia di cui, stiano certi, saremo fieri andassimo anche in terza categoria come accadde ai tempi di Aliberti e del Lodo Petrucci.
Quel che non dicono, però, è come sia possibile pensare di sbaragliare la concorrenza con un organico del genere e presentandosi al mercato di gennaio con pochi soldi e con la trattativa Lescano entrata nel vivo soltanto dopo l’esposizione degli striscioni di protesta. Fatta questa lunga, ma doverosa premessa, torniamo però all’incipit dell’editoriale e spostiamo i riflettori su Raffaele. Brava persona, professionista serio, allenatore che ha fatto benissimo a Cerignola, ma che purtroppo andrebbe messo seriamente in discussione perché si palesa una involuzione costante sul piano del gioco oltre a qualche scelta che ci fa temere abbia perso di mano il polso dello spogliatoio. Venisse meno anche la compattezza del gruppo saremmo a cospetto di una squadra normalissima e che solo con la “cazzimma” ha nascosto sotto il tappeto quei limiti tecnici che non le consentiranno mai – salvo miracoli – di raggiungere Catania e Benevento. Raffaele, a nostro avviso, andava esonerato già dopo Siracusa. A costo di assumere un tecnico che batteva i pugni sul tavolo pretendendo rinforzi immediati e utili alla causa, non il Molina di turno o l’Antonucci che arriva già acciaccato e salterà almeno quattro partite. Certo, la dirigenza non lo sta aiutando. Tutt’altro. Faggiano che si sbraccia in panchina rischia di depotenziare Raffaele, facendogli perdere peso all’interno della squadra.
E poi lo stesso Faggiano, pubblicamente, non lesina stilettate all’allenatore che, forse, è rimasto più per difendere sé stessi che per una reale convinzione. Lo diciamo senza giri di parole: Faggiano è a pieno titolo, a mio parere, tra le delusioni di questo campionato. Un professionista che ha fatto bene altrove, ma che già a Catania aveva fallito l’obiettivo promozione. Saltasse malauguratamente il trainer siciliano sarebbe opportuno salutare anche il ds, visto che il tandem tra il responsabile dell’area tecnica e il massimo dirigente dovrebbe essere sempre solido. Ricordate la Salernitana del 2020-21? Lecce e Monza erano nettamente superiori e le società spesero milioni di euro, ma Fabiani e Castori gestirono tutto – ambiente compreso – in modo perfetto, intelligente, lungimirante, ambizioso, trasmettendo ai calciatori un senso di responsabilità e d’appartenenza incredibile. Ricordate il morso al pallone di Jaroszynski? Il secondo posto non fu una casualità, ma il frutto di un lavoro d’equipe facilitato anche da quelle porte chiuse che tennero fuori i contestatori di professione dei romani. Quelli che oggi si “godono” il derby di Giugliano, Guasone centravanti, Iervolino e Milan al timone e un allenatore che esalta partitacce che conciliano il sonno.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 08:00 Top & Flop di Potenza-Salernitana
- 00:00 Figuraccia Salernitana. A Potenza crolla tutto: squadra e illusioni
- 23:00 L'ultimo "regalo" di una società flop. Cosmi già in confusione, Faggiano da esonerare subito
- 22:30 Selleri: "Loro si sono sbilanciati, noi siamo stati bravissimi. Se concentrati siamo davvero forti"
- 22:00 L'imminente cessione non giustifica l'anarchia. Dov'è il presidente? Chi tira le orecchie alla squadra?
- 21:30 Salernitana, il crollo di Potenza riporta a galla limiti già intravisti in passato
- 21:00 Allungo Catania: ora la Salernitana deve guardarsi alle spalle
- 20:30 Cosmi e le parole che fanno riflettere. Attacco alla squadra: "In settimana ho visto cose..."
- 20:00 "Questa squadra può fare la B a occhi chiusi": Pagano è ancora convinto? Rosa da salvezza
- 19:30 Photogallery[Photogallery] - Potenza-Salernitana, le foto del match
- 19:00 Faggiano, un flop clamoroso! Dimissioni o esonero prima del derby, necessario fare un passo indietro
- 18:30 Capomaggio, le scelte inspiegabili dei mister: cos'altro deve più sbagliare per essere escluso dalla formazione?
- 17:32 Cosmi: "Umiliazione! Non è colpa degli allenatori, alla squadra manca qualcosa"
- 17:27 De Giorgio: "Mai avrei pensato di vincere con questo margine contro la Salernitana"
- 17:23 Pagelle: cosa ha dato Cosmi più di Raffaele? Capomaggio uno dei peggiori della rosa
- 16:51 Serie C Girone C, il Catania vince a Latina e mette in ghiaccio il secondo posto: la classifica
- 16:48 Salernitana, pesante sconfitta a Potenza: cronaca e tabellino
- 15:45 Primo pianoLIVE TS - Potenza-Salernitana: match finito, pesante sconfitta dei granata
- 13:30 Primo pianoLIVE - Potenza-Salernitana, le formazioni ufficiali
- 13:00 Salernitana, serve carattere: a Potenza per dare continuità
- 12:30 Serie C, parte oggi il 34° turno: match-point Benevento, nel B può riaprirsi tutto, ecco il programma
- 12:00 Salernitana, giovani in rampa di lancio: Cosmi può puntare sulla freschezza
- 11:35 Salernitana, le ultime sulla cessione della società
- 11:30 Serie C Girone C, particolare incrocio tra le duellanti per il secondo posto e le finaliste di Coppa Italia
- 11:00 Salernitana a caccia del poker con qualche dubbio di formazione
- 10:30 Potenza-Salernitana, granata leggermente favoriti: ecco le quote
- 10:25 LIVE TS - la Salernitana sfida il Potenza. Segui la diretta testuale del match su TuttoSalernitana.com
- 10:00 Cessione Salernitana, tra martedì e mercoledì l'atto notarile per il passaggio da Iervolino a Rufini
- 09:30 NewsSalernitana Femminile, Minella: "Daremo l'anima per difendere la posizione. Brividi quando indosso questa maglia"
- 09:00 Salernitana di Cosmi vincente ma ancora bruttina e con lacune evidenti in tutti i reparti
- 08:30 Accadde Oggi - Vittoria in rimonta con la reggina e primo posto confermato
- 08:00 Salernitana, non fidarti del Potenza e non fermarti! Le probabili formazioni
- 07:47 La Città - Carica di Cosmi "Vincere deve essere la norma". Rufini non molla, martedì dal notaio
- 00:00 Ultimi trenta giorni decisivi: Cosmi guida la rincorsa granata
- 23:00 Primo pianoLa maglia della Salernitana, quale “indicatore della reputazione sportiva cittadina”
- 22:30 Paradosso Salernitana: attacco sterile e difesa in grande crescita. 7 gol subiti in due mesi e mezzo
- 22:03 "Tuttosalernitana": a Sei TV intervento dell'ex granata Enrico Zampa [VIDEO]
- 22:00 Potenza-Salernitana, la chiave tattica: qualità e velocità per scardinare la difesa rossoblu
- 21:30 Potenza-Salernitana, programmazione e diretta tv: ecco dove vedere la partita
- 21:00 Esclusiva TSZampa: "Il Girone C è una B2: la Salernitana può giocarsi tutto ai playoff. Su Lotito..."
- 20:30 Le ultime dai campi: dubbi a centrocampo per Cosmi. La probabile formazione
- 20:00 Salernitana e dirette concorrenti: calendari a confronto, chi ha il percorso più complicato?
- 19:30 Salernitana, aumentano le opzioni a centrocampo: Carriero in pole, rischia Capomaggio?
- 19:00 Sanges: "In 14 anni 38 milioni di ricavi da stadio. Ecco quanto vale oggi la Salernitana..."
- 18:30 La grande tentazione di Cosmi: Di Vico ancora titolare. Chi resta fuori?
- 18:00 Cosmi: "Stiamo meglio rispetto a 20 giorni fa. Il Potenza non sarà distratto dalla Coppa"
- 17:30 Rufini amareggiato per "errate ricostruzioni". Si va verso l'ok della FIGC: le ultime
- 17:02 Potenza-Salernitana, i convocati di mister Cosmi: sei gli assenti
- 17:00 Salernitana, ecco l'esito del ricorso sulla squalifica di Carriero
- 16:30 Pioggia di milioni nelle casse della Salernitana, ecco perché...
- 16:00 Potenza-Salernitana, numeri del match tra statistiche, trend e precedenti
- 15:30 Il primo compito di Rufini: riavvicinare Salerno e provincia alla Salernitana. Iervolino, altro che sinallagma...
- 15:00 Salernitana e prove di formazioni: conferme o nuove sorprese?
- 14:30 Daspo per un tifoso del Crotone per i fatti del dopo-gara con la Salernitana
- 14:00 Tedesco: "Da mister miliardo a Rufini, c'è tanto scetticismo. Rischio salti la trattativa? Ecco la verità..."
- 13:30 Salernitana, le certezze di Cosmi nella miglior difesa del girone di ritorno
- 13:00 Rufini rassicura i tifosi: "Voglio valorizzare la città e fare bene". Closing entro 10 giorni?
- 12:30 Salernitana, per la Lega C l'attaccante Lescano è il miglior acquisto di gennaio del Girone C
- 12:00 Salernitana, servono risposte: continuità per blindare il terzo posto
- 11:30 Salernitana Femminile, Di Lucia: "C'è voglia di puntare in alto, sogniamo la promozione"


