In coppa Italia il Sorrento eliminò la Salernitana ai calci di rigore, con annesso post partita polemico a causa delle dichiarazioni del presidente Milan e dell’AD Pagano all’esterno dello stadio riferite alle richieste di mercato del tecnico Raffaele. In campionato, pur sotto dopo 10 minuti, i granata ritrovarono il proprio pubblico e vinsero 2-1, con brivido finale e calcio di rigore parato da Donnarumma in zona Cesarini. Domani, a Potenza, posta in palio altissima per entrambe: i costieri devono riscattare il pesante 4-0 di Trapani, la Bersagliera deve per forza vincere se vorrà alimentare le residue speranze di promozione diretta.

A TuttoSalernitana ha parlato Federico Ricci, uno dei calciatori del Sorrento ai quali prestare maggiore attenzione: “Sarà una partita difficile, affrontare la Salernitana per noi non sarà semplice perché è una squadra fortissima e c’è piena consapevolezza che occorrerà scendere in campo con la massima concentrazione senza trascurare alcun dettaglio. Dobbiamo riscattare la brutta prestazione di Trapani: il risultato è stato un po’ penalizzante e forse non del tutto giusto per quanto visto nell’arco dei 90 minuti. Potevamo fare anche qualche gol, ma loro sono stati più bravi. Per noi sarà una partita importantissima perché ci servono punti per la salvezza, dobbiamo fare una grande gara”.

Ricci prosegue parlando della sua scelta di firmare per il Sorrento e delle prospettive in campionato: “Ho vissuto un periodo particolare. A Crotone ero praticamente ai margini della rosa e non ho mai ben capito perché. Poi sono stato riaggregato alla prima squadra, ma mi hanno fatto capire che potevo trovare una nuova collocazione. Sono felice di essere qui perché ho intravisto potenzialità in un gruppo giovane, ma di talento e che può raggiungere l’obiettivo. La società è sana, la dirigenza è ambiziosa e ci sono tutte le componenti per far bene e per riscattare quel 4-0 di domenica scorsa che ci dispiace tanto soprattutto per la tifoseria”.

Proprio sulla componente tifo Ricci apre una parentesi: “Ci penalizza perché non abbiamo il fattore campo, me ne sto accorgendo adesso. Il pubblico ti dà una mano, fai meno fatica e i tifosi possono spingere. Può portarti qualche punto in più, spero che la situazione possa cambiare. Sinceramente mi dispiace anche per l’assenza dei supporters della Salernitana. Per noi è un vantaggio perché sappiamo quanto possano essere calorosi, ma ogni atleta sogna di giocare gare con gli spalti pieni e due curve che sostengono al massimo le squadre. Davvero un peccato”.

Il fratello, Matteo, in passato ha indossato la maglia granata “e mi ha confermato quanto già avevo percepito da avversario: l’Arechi è uno stadio che spinge, stiamo parlando di una grande piazza che merita di tornare in quelle categorie in cui ha militato fino a pochi anni fa. Hanno tutte le carte in regola per fare il classico “filotto” e lottare fino alla fine per la promozione diretta, ovviamente da dopo la partita contro di noi. Speriamo di fare un grande risultato, ne abbiamo bisogno per migliorare la nostra classifica”.

Sezione: News / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 17:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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