Da ieri mattina Facundo Lescano è un nuovo giocatore della Salernitana, un colpo a effetto che non basta per colmare il gap con le dirette concorrenti, ma che senza dubbio alimenta un minimo d’entusiasmo popolare dopo le proteste dei giorni scorsi manifestatesi attraverso l’esposizione di numerosi striscioni contro il proprietario Danilo Iervolino. Chi ben conosce il nuovo bomber granata è Giovanni Bucaro, allenatore che lo ha lanciato a grandi livelli ai tempi del Pescara di Zeman, città nella quale seppe guadagnare la stima della gente a suon di gol.

Ai microfoni di TuttoSalernitana il mister ha parlato così di Lescano: “Per la Serie C è un calciatore molto forte, il classico centravanti strutturato ma che sa giocare bene anche con i piedi e che garantisce sempre un gran numero di gol. Ha una caratteristica che hanno in pochi: la garra argentina. In questo girone e in una piazza calda come Salerno è un fattore che può fare la differenza. Vuole sempre vincere e fare bene, non si arrende mai. È uno di quei giocatori sempre pericolosi negli ultimi venti metri, sente la porta ed è efficace sui cross perché ha forza e sa dove posizionarsi. Per la C è un giocatore top, la Salernitana ha fatto un ottimo acquisto”.

Il tecnico prosegue parlando delle caratteristiche tattiche e della capacità di integrarsi con i nuovi compagni di reparto: “I granata ora hanno una coppia d’attacco argentina. Lui e Ferrari sono giocatori di alto livello per la Serie C. Forse insieme potrebbero calpestarsi i piedi. Patierno ha caratteristiche diverse dalla classica prima punta e si accoppiava meglio. Con Ferrari può giocare, ma non si completano alla perfezione. Insieme potrebbero avere qualche difficoltà dall’inizio, poi se trovi squadre chiuse, devi attaccare e il risultato non si sblocca ecco che puoi sfruttare la loro capacità di muoversi in area di rigore e quel fiuto del gol che fa la differenza.  In alcuni momenti possono diventare pericolosissimi.

Dal primo minuto potrebbe crearsi qualche malinteso e occorrerà lavorare per consentire a entrambi di esprimersi al massimo. Sicuramente la sua presenza implica uno schieramento a due in attacco, anche se nel 4-2-3-1 può agire da prima punta con un elemento di qualità alle spalle. Anche il 4-3-3 è adatto alle sue doti, la Salernitana ha esterni molto rapidi e che, con i loro cross, possono consentirgli di far male alle difese avversarie”.

Infine una riflessione sul girone C e sulle prospettive della Salernitana: “Ho visto tante partite ed era evidente da subito che i granata, al pari di Benevento e Catania, fossero tra i favoriti per la promozione diretta. Devo dire che recuperare sei punti non è semplice, hai due squadre davanti e non soltanto una e parliamo di corazzate che difficilmente perdono due partite di fila. Per gioco e idee mi ha impressionato di più il Benevento che, per la verità, esprimeva un buon calcio anche con Auteri. So che c’è anche l’ipotesi playoff per la Salernitana, ma credo che Raffaele debba lavorare sulla testa dei giocatori affinché credano nella possibilità di vincere il campionato da primi della classe. Non prendi Lescano se non hai quantomeno voglia di provarci”.

Sezione: News / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 18:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print