Nel giorno in cui l’amministratore delegato Umberto Pagano ribadisce il massimo impegno da parte della società capitanata da Danilo Iervolino allontanando voci che parlavano di un possibile passo indietro in caso di offerte concrete, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha fatto il punto della situazione con lo staff tecnico capitanato da mister Raffaele per capire quali potranno essere le prossime mosse in ottica mercato. Il ds granata ha ribadito all’allenatore quanto ormai è chiaro a tutti: non sono esclusi ulteriori movimenti in entrata, ma la lista over è intasata e un arrivo è obbligatoriamente vincolato a una partenza, oltre a quelle di Knezovic e Varone che sono stati già esclusi dall’elenco dei giocatori considerati a disposizione.

“Se dovessi scegliere io sarei felice di riconfermare tutti, dipende da loro e non da me. Noi siamo attenti a ogni dettaglio e a ogni atteggiamento nei singoli allenamenti, crediamo in loro e cederne pochi significherebbe aver sbagliato il minimo la scorsa estate” disse Faggiano nel corso dell’ultima conferenza stampa. Al momento la Salernitana, da dicembre in poi, ha preso sette giocatori e ne ha ceduti tre, con due elementi fuori dal progetto e altri che hanno perso posizioni nelle gerarchie in virtù dei nuovi arrivi. Sono due i tesserati che vantano il maggior numero di estimatori.

Anzitutto De Boer. Il mediano olandese, che ha chiesto espressamente di restare, piaceva al Pescara ed è finito di nuovo nel mirino del Brescia. “Io sto bene a Salerno, anche chi gioca meno sta dimostrando di poter essere utile alla causa” ha detto dopo aver segnato il gol decisivo a Caravaggio. L’altro calciatore che può far gola in C è Franco Ferrari che, con l’arrivo di Lescano, potrebbe non accettare il ruolo di riserva ancor di più dopo i fischi della tifoseria durante il match col Cosenza. In caso di offerte si valuterebbero preferibilmente quelle degli altri due gironi, chissà che non possa essere utilizzato come pedina di scambio. Nel 3-5-2 non sembra facilmente collocabile Michael Liguori, ma il rapporto stretto con lo spogliatoio, la lunga trattativa estiva e la stima di mister Raffaele dovrebbero spingere la società a escluderlo dall’elenco dei partenti.

Per tutti gli altri calciatori non c’è la fila, né è prevista un’interruzione anticipata del rapporto contrattuale, solo Quirini sarebbe stato ceduto ma il regolamento vieta di indossare una terza maglia nella stessa stagione sportiva dopo aver giocato con Milan Futuro e Salernitana. Norma che vale a prescindere dalla categoria di militanza e dal passaggio da dilettantismo al professionismo. La tifoseria, comunque, invoca rinforzi e aspetta un difensore centrale rapido, un centrocampista di qualità e un esterno offensivo in grado di saltare l’uomo.

E se il posto lo liberasse Inglese? Se i tempi fossero ancora lunghi non ci sarebbe altra soluzione: risoluzione del contratto che scadrà a giugno del 2027 o fuori lista e mesi a disposizione per curare al meglio e senza fretta il problema alla schiena che lo affligge da settimane. In entrata, dunque, non ci sono trattative in stato avanzato. L’Avellino ha dato segnali d’apertura per trattare la cessione di Iannarilli e Cagnano, il Pescara assicura non ci siano ulteriori contatti per Meazzi, lo svincolato Verre al momento non è stato preso in considerazione anche per l’oneroso ingaggio.

Sezione: Mercato / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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