La nuova fisionomia difensiva della Salernitana passa anche da una scelta tanto semplice quanto rivelatasi decisiva. Da quando Raffaele ha deciso di arretrare Capomaggio, una delle sue pedine più affidabili, al centro della retroguardia, i granata hanno ritrovato compattezza, equilibrio e soprattutto impermeabilità. Tre partite consecutive senza subire gol non possono essere archiviate come una casualità.

L’adattamento dell'argentino è stato immediato. Chi nasce centrocampista continua a ragionare da regista aggiunto, offrendo pulizia nella prima costruzione e tempi giusti nelle uscite palla al piede, ma allo stesso tempo garantisce attenzione, letture corrette e personalità in marcatura. Una combinazione che ha dato sicurezza all’intero reparto e tranquillità anche a chi gioca davanti e dietro.

La sensazione è che, almeno in questa fase, lo staff tecnico non voglia toccare un equilibrio che sta funzionando. Anche contro il Giugliano dovrebbe essere confermata la stessa linea a tre vista nelle ultime uscite, con Berra e Arena ai lati e l'ex Cerignola al centro. Una soluzione nata dall’emergenza, ma trasformata rapidamente in un punto di forza. E ora diventata una certezza su cui costruire.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 30 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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