Il giornalista Paolo De Paola, ospite a LIRATV, analizza il mercato della Salernitana, l’impegno della società e parla di Raffaele e Faggiano.

“Da parte della proprietà c’è stata una volontà a sistemare le cose. Sono arrivati 7 sette giocatori, qualcuno dice che sono state sbagliate le scelte iniziali. Non sono d’accordo perché comunque anche le scelte di prima erano state in quantità industriali, credo più di 25 giocatori, quindi il computo supera i 30 giocatori di cambiamento rispetto alla scorsa stagione. E’ un qualche cosa che sicuramente ha il senso della rivoluzione come era giusto che fosse”.                      

“Sono ottimista per il futuro perché io guardo sempre a quei due confronti in casa con Catania e Benevento e sul mio personalissimo cartellino vedo un -3 da Benevento e Catania considerando appunto quelle come due vittorie che auguro alla Salernitana perché le deve affrontare entrambe in casa. Il che significa – prosegue Paolo De Paola – che tutto il campionato si può giocare realmente sulla differenza di 3 punti e ci sono parecchie partite nelle quali la Salernitana può investire. L’allenatore? Io, come ho espresso dei dubbi in passato, preferisco farmi superare dalla realtà che non superarla io, per cui dico che se vanno così le cose va benissimo anche all’allenatore.

Ho anche spesso difeso Faggiano perché in questa situazione mi sembra uno che ci sta mettendo veramente qualche cosa in più rispetto al passato, che non se ne prega. Sul fatto che poi si possa raggiungere o meno il primo posto e che si possa in qualche modo arrivare ai playoff, ribadisco questo è sicuramente il girone più duro ma preferisco pensare alla prima possibilità cioè quella realmente di arrivare al primo posto considerando gli scontri diretti”.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 29 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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