L'allenatore della Cavese Fabio Prosperi è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la Salernitana di domani: "Abbiamo avuto pochissimo tempo per recuperare, mercoledì è stata una giornata di ripresa. Il meteo non ci ha aiutato e abbiamo avuto due giorni per prepararci alla partita. Dal punto di vista emotivo è abbastanza semplice, sul piano della tensione è una partita che si prepara da solo. 

Dobbiamo aspettarci una Cavese d'attesa?
"Non sappiamo cosa dirà la partita. Va considerato l’atteggiamento dell’avversario, credo che ci possano essere vari tipi di partita. Dobbiamo essere bravi ad adattarci da subito per avere le nostre chance". 

Con le prime cinque Cavese sempre sconfitta di misura. Quanto peserebbe un risultato positivo domani?
"Nel calcio ci sono valori estremamente diversi, anche quando fai un'ottima partita poi un mezzo episodio può punirti. Dobbiamo affrontarla nel modo giusto. Un risultato positivo, a prescindere dal campanilismo, oltre al piacere che daremmo alla nostra gente sarebbero punti importanti per il nostro obiettivo, che è molto difficile".

Lo spogliatoio come affrontare questa gara, anche sul piano emotivo?
“Il carico emotivo c'è ma anche per gli avversari. Abbiamo solo una possibilità di fare risultato, fare una partita giusta, cioè di grande attenzione e fare quello che abbiamo pensato, riproporre quanto fatto in allenamento. Se ci affidiamo solo agli aspetti emotivi, non siamo quel tipo di squadra che può fare una partita caratteriale. Martedì abbiamo usato molto l'aspetto tattico e l'attenzione. Non si può fare a meno del lavoro sul campo". 

Dicono sia Davide contro Golia, quali sono le chiavi tattiche per far male ai granata?
"Non sono io a parlare di 'Davide contro Golia', forse qualche attaccante della Salernitana ha lo stesso valore economico della nostra squadra. Ovviamente è una battuta, ma non ci vado molto lontano dalla realtà. È una cosa troppo diversa da noi. Dobbiamo usare le nostre armi, che ci hanno portato ad essere in corsa per l'obiettivo, e cercare di giocarcela fino alla fine senza particolari stratagemmi".

Il tempo e il possibile campo pesate potrà influire?
"Come struttura fisica la Salernitana ne ha troppa più di noi, non so se il campo possa aiutarci o meno. Se sarà brutto lo sarà anche per loro, noi daremo il massimo".

Sulla panchina di Raffaele non saldissima.
"Non mi permetterei mai di giudicare le situazioni dei colleghi. Raffaele è un allenatore importante, che a Cerignola ha fatto benissimo. Ora sta facendo il suo percorso e non mi addentro. La Salernitana troverà una squadra che si sta allenando per cercare di farsi trovare pronta. Vedremo il campo cosa ci dirà". 

La Cavese è pronta sotto tutti i punti di vista?
"Ci siamo preparati. Ogni tanto i giudizi sono condizionati dagli episodi, ma non mi faccio tanto trasportare da giudizi esterni".

Lo stadio sarà pieno, questo porterà più energia o pressione alla Cavese?
"Il pubblico ci deve portare entusiasmo. All'inizio eravamo definitivi quasi come la 'Cenerentola' e invece ce la stiamo giocando. Se c'è entusiasmo è merito loro e devono goderselo". 

Sull'infermeria.
"Awua non sarà della partita ma sarà convocato perché vuole stare con la squadra e lo porterò in panchina, ma salvo miracoli potrebbe essere disponibili per Trapani. Non ci saranno altre assenze, oltre Di Paola che si è operato e Peretti che stiamo cercando di recuperare il prima possibile”

Sezione: L'avversario / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 19:30
Autore: Lorenzo Portanova
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