SERIE B - La Top 11 della regular season

Modulo 3-4-3
05.08.2020 17:30 di Davide Maddaluno   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
SERIE B - La Top 11 della regular season

E' terminato venerdì scorso il più inconsueto torneo contemporaneo di Serie B. Un campionato di conferme e delusioni, sorprese positive e negative in cui oltre al Covid hanno inciso notevoli altri fattori. Ed allora andiamo a condensare gli appuntamenti settimanali con la Top 11 curata dalla redazione di TuttoSalernitana.com con la formazione ideale dell'intero campionato. Il modulo è il 3-4-3, come da tradizione non riportiamo l'allenatore ma una menzione d'obbligo, oltre a Pippo Inzaghi, va a Roberto Occhiuzzi che ha compiuto un vero e proprio miracolo a Cosenza. 

DI GREGORIO (Pordenone): L'estremo difensore scuola Inter è stato tra i protagonisti indiscussi della storica cavalcata ai play-off dei ramarri. Ha talento, tecnica ma anche testa.

MAGGIO (Benevento): Un'altra risposta per ammutolire i suoi detrattori, in primis Sarri. Stagione da protagonista, vive nel Benevento dei record una seconda giovinezza calcistica.

CAPRADOSSI (Spezia): Peccato per l'infortunio finale che non condiziona la prima, vera, stagione di rilievo per il centrale scuola Roma. La media voto parla a suo favore ma sono le prestazioni in campo ad aver rivalutato integralmente uno dei talenti più al centro dell'attenzione del panorama nazionale dopo le incertezze palesate in passato.

CALDIROLA (Benevento): Difensore con il vizio del goal, è un autentico lusso per la categoria. Dalle sue parti non si passa, da quelle dei suoi colleghi si. Impeccabile nel gioco aereo.

MESSIAS (Crotone): Dall'Eccellenza con il Casale alla A con il Crotone. Bravo chi l'ha scoperto, bravissimo chi ha creduto in lui e gli ha dato la possibilità di dimostrare tutto il suo valore in una piazza calda come quella rossoblu. Il suo zampino nella promozione c'è ed è palese.

VIOLA (Benevento): Inanella una serie di goal d'autore, in primis da calcio piazzato, ma oltre alle prodezze balistiche c'è tanto altro. Qualità allo stato puro, quantità nel posto giusto al momento giusto.

POBEGA (Pordenone): Con Burrai al fianco forma una delle catene di mediana più forti della cadetteria. L'addestramento ormai è andato, è pronto per il salto di categoria. Il Milan lo aspetta per una nuova scommessa da far vincere a Pioli.

KRAGL (Benevento): Meno appariscente rispetto alle sue esperienze precedenti ma fondamentale nel risolvere le partite più insidiose per la squadra di Inzaghi. I bolidi dalla distanza restano il suo marchio di fabbrica.

SIMY (Crotone): Il più decisivo tra i decisivi. Si trascina sulle possenti spalle il peso dell'attaco (ma anche della squadra) e nel momento clou strapazza portieri e difese avversarie regalando a Stroppa la Serie A, conquistandosi a pieno titolo la classifica dei cannonieri. Micidiale.

MARCONI (Pisa): I nerazzurri meriterebbero i play-off anche grazie allo straordinario rendimento del suo centravanti. In questa stagione si toglie tanti sassolini dalla scarpe, sarà sicuramente uomo mercato.

DIAW (Cittadella): Troppo facile premiare uno dei corazzieri dell'armata Benevento. E allora fiducia ad una delle più liete sorprese del torneo, il funambolico ma altrettanto cinico attaccante dei veneti. La sua missione non si è ancora conclusa, ai play-off l'occasione per confermarsi davvero grande.