Il direttore di TuttoSalernitana.com Luca Esposito è intervenuto a TMW Radio nel corso della trasmissione 'A tutta C' (in onda anche sul canale Il61) per parlare della situazione in casa granata: "Tanto tuonò che piovve. Ieri si è toccato il fondo con Raffaele, che era già andato in discussione parecchie volte. La sconfitta col Monopoli la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Ci sono state anche le parole forti di Faggiano, che ha riconosciuto gli errori del tecnico. Abbiamo anticipato quello che sarà il nuovo allenatore, si tratta di Serse Cosmi. Sarà il traghettatore fino a giugno, contratto di tre mesi con opzione nel caso la Salernitana dovesse andare in Serie B tramite la porta di servizio perchè il Benevento è primo per dispersione e ha fatto il vuoto anche se c'è il Catania a 5 punti e ci sono ancora gli scontri diretti. La Salernitana deve pensare ai playoff, non si poteva più andare avanti con Raffaele anche se aveva cercato di giustificare la squadra, che però non riusciva a fare due passaggi di seguito. Dispiace perchè era primo in classifica poi dopo la sconfitta di Catania si è rotto qualcosa, il gruppo ha perso certezze e si è disunito anche per scelte tecniche del mister che non ho condiviso, come quelle di mettere in campo subito gli ultimi arrivati, senza rispettare le gerarchie e quei giocatori che precedentemente avevano tirato avanti la baracca. Questo è l'errore più grave ma anche il ds ha le sue responsabilità. I media e i tifosi avevano parlato già in precedenza dell'esonero ma lui l'ha sempre difeso e ha scelto di continuare con Raffaele, che tra l'altro era stato scelto proprio da lui. Sono tante quindi anche le responsabilità di Faggiano, a luglio ha costruito una squadra rivoltandola come un calzino ma se a gennaio, il mese del semplice ritocco, porti 8 nuovi calciatori significa che qualcosa non è andato. Il ds quindi ha sbagliato a luglio e ha sbagliato anche a gennaio, Lescano e Gyabuaa dovevano essere presi subito, quando la squadra era ancora a sei punti dal primo posto, e non negli ultimi giorni quando poi il gap è aumentato e la squadra si è smarrita. Ha pagato Raffaele ma doveva pagare anche Faggiano, che resta fino a giugno ma con un grosso punto interrogativo".

Si era rotto qualcosa tra squadra e tecnico?
"Sicuramente. Un allenatore che depotenzia i giocatori che aveva per mettere in campo gli ultimi arrivati. Penso a Matino e Tascone, due suoi pretoriani. Ha creato dei malumori all'interno dello spogliatoio, mai dare alibi ai calciatori. Pensano che l'allenatore sta per essere esonerato e quindi non ci mettono la gamba. Il direttore ha sbagliato perchè non ha saputo gestire un gruppo di giocatori che ha voluto lui. Con l'allenatore inizialmente sembrava tutto bello ma poi qualcosa si è rotto anche per sue scelte, c'è stato qualche scricchiolio con giocatori che volevano andare via perchè messi da parte e non erano più titolari. Ha sbagliato Faggiano come Raffaele, che era comunque l'allenatore e ha creato questa spaccatura, anche se il ds diceva che non era vero. A me non sembrava, c'erano molti musi lunghi".

Sul suo sostituto, cioè Serse Cosmi. È la scelta giusta per un allenatore fermo da tanti anni?
"Mi sembra che non allena da quattro anni. È una scelta di Faggiano, mi pare fosse alle sue dipendenze a Trapani. Cosmi non è stato scelto all'ultimo ma è una scelta ponderata, anche lo stesso Cosmi sapesse dell'intenzione del ds. Qualche partita sicuramente l'avrà vista ma è comunque un grosso rischio per un allenatore fermo da tanti anni e che non conosce i giocatori. I nomi più gettonati, sondati dal direttore, erano Fabio Caserta, reduce dall'esonero di Bari e Stendardo, il tecnico della Primavera ma anche William Viali, ex Reggiana, altro nome sul taccuino del ds. Alla fine ha voluto andare sull'esperienza perchè c'è uno spogliatoio da ricostruire e ricompattare. In passato ha fatto bene, sotto certi aspetti è una scelta che può anche andare bene ma scopriremo solo strada facendo se è l'allenatore giusto che potrà ottenere risultati. Il campo è l'unico giudice"

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 23 febbraio 2026 alle 19:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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