A Catania il tema calciomercato continua a tenere banco, soprattutto quando sullo sfondo compare la Salernitana. Nonostante il primato in classifica, tra i tifosi rossazzurri cresce un certo nervosismo per l’ennesima trattativa sfumata, alimentato anche dal dibattito che corre sui social. A far discutere è il nome di Emmanuel Gyabuaa, centrocampista classe 2001 di proprietà dell’Atalanta.

Il giocatore era finito da tempo nel mirino del club etneo, che ne aveva seguito con attenzione il percorso, salvo poi rallentare e infine fermarsi davanti a richieste economiche giudicate troppo elevate. Da lì la decisione di non affondare il colpo. Nel frattempo, la Salernitana avrebbe accelerato i contatti, inserendosi con decisione per il centrocampista, reduce dall’esperienza in prestito all’Avellino, e avvicinandosi alla possibile chiusura dell’operazione.

Un intreccio che ha riacceso qualche polemica sotto l’Etna, dove è tornata a circolare, non senza ironia, la parola 'furto', sempre accompagnata dalle virgolette. Nulla di anomalo sul piano delle regole, ma per una parte della tifoseria rossazzurra resta la sensazione di dinamiche già viste, con Salerno spesso pronta a inserirsi su obiettivi seguiti anche dal Catania, dimenticandosi del passato recente. Bruzzaniti per esempio era un obiettivo della Salernitana già alla fine della sessione estiva di mercato, su Forte si era interessata innanzitutto la squadra granata, prima dell'inserimento vincente degli etnei, senza considerare la questione Casasola, di fatto virtualmente granata ma poi andato al Catania grazie all'inserimento dell'ultima ora dei siciliani. Cose che succedono tra grandi squadre con lo stesso obiettivo (l'ultimo sembrerebbe essere il difensore Cargnelutti del Crotone), senza dover gridare per forza allo scandalo o al 'furto' di idee e giocatori. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 16 gennaio 2026 alle 15:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Lorenzo Portanova
Caporedattore dal 2023
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