Meno di una settimana alla fine del calciomercato e Salernitana che avrebbe bisogno di un paio di colpi importanti per colmare definitivamente il gap con le dirette concorrenti. E’ opinione piuttosto diffusa che a questa rosa manchino un difensore centrale di livello e un centrocampista di qualità, senza dimenticare che in caso di 3-4-3 e 4-2-3-1 sarebbe necessario anche un esterno in grado di saltare l’uomo.

Tuttavia le operazioni in entrata saranno fortemente collegate a quelle in uscita, visto che la lista over è intasata pur con le estromissioni di Knezovic e Varone che attendono soltanto di conoscere la futura destinazione per non vivere il girone di ritorno da separati in casa. Ricordiamo che, rispetto alla serie A e alla serie B, gli under vengono inclusi nella lista, unica eccezione per quei calciatori in prima squadra che provengono dal settore giovanile come, in questo caso, Boncori, Barzagli, Iervolino e Di Vico che Raffaele sta convocando con continuità. 

Questo non vuol dire che non si possano trovare soluzioni, ma la sensazione è che la dirigenza e la proprietà interverranno soltanto in presenza di occasioni irrinunciabili e che possano permettere per davvero di determinare un salto di qualità. Ferrari è il principale indiziato, visto che Molina è appena arrivato e Liguori gode della totale fiducia di mister Raffaele. L’ex bomber del Vicenza, tra i calciatori che sta maggiormente deludendo le aspettative, è consapevole di essere la riserva di Lescano e vanta comunque diversi estimatori in serie C. Che possa essere utilizzato come pedina di scambio? Faggiano attende eventuali offerte, stesso discorso per De Boer che è tornato prepotentemente nel mirino del Brescia.

La società biancazzurra ha necessità di sostituire l’infortunato Mercati e, da tempo, corteggia il mediano olandese ritenendolo perfetto per il tipo di gioco di Corini. “Mi piacerebbe restare a Salerno, qui sto bene e c’è una grande tifoseria. Abbiamo dimostrato che non ci sono solo undici titolari, ma un gruppo che ha voglia di dare una mano ai colori granata” ha detto dopo la trasferta di Caravaggio, lanciando un messaggio al procuratore e, soprattutto, al ds Faggiano che, a luglio, vinse il duello di mercato con il Pescara. Sono questi due, salvo sorprese, i giocatori con un destino ancora tutto da scrivere. C’è poi la querelle Inglese. L’attaccante è ormai out per infortunio da un mese e mezzo per un problema alla schiena e, al momento, la terapia conservativa avrebbe scongiurato il pericolo di un intervento che avrebbe inevitabilmente compromesso la stagione.

Le ipotesi sul tavolo sono tre: attenderlo per averlo a disposizione nelle gare decisive, tenerlo fuori lista e reintegrarlo in caso di mancati arrivi o rescindere consensualmente il contratto che scadrà a giugno del 2027. Una situazione quanto mai delicata e che richiede una gestione oculata anche e soprattutto sotto il profilo umano. E’ ovvio che non c’è molto tempo a disposizione e che, tra oggi e domani, è facilmente ipotizzabile un confronto a cuore aperto con Faggiano, con quale c’è un rapporto di stima e amicizia che va oltre il rettangolo di gioco. Quanto alle entrate, torna di moda il nome di Cagnano dell’Avellino: un esterno sinistro che potrebbe essere l’alter ego di Villa. Per il centrocampo al momento non ci sarebbero i presupposti né per riaprire la trattativa Meazzi, né per ragionare sullo svincolato Verre.  

Sezione: Mercato / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 16:30 / Fonte: la Città
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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