Dal fuoco che cova sotto la cenere all’incendio: Salerno si è svegliata stamani tappezzata di striscioni di contestazione da parte degli ultras della Curva Sud Siberiano all’indirizzo del patron della Salernitana Danilo Iervolino.

Come scrive Liratv, l’esplosione arriva dopo la lenta ripartenza all’inizio del girone di ritorno (4 punti in tre partite, rispetto ai 9 conquistati all’andata contro le stesse avversarie) che hanno determinato, in classifica, un ritardo di sei lunghezze rispetto alla coppia di testa. Il malcontento che già serpeggiava da tempo, figlio della delusione generata dalla doppia retrocessione, è così esploso con tutta la sua forza da parte degli ultras in queste ultime ore. Il messaggio nei confronti della proprietà è chiaro ed è in linea con quello precedente, già lanciato prima della partita all’Arechi con il Cosenza. Con molti striscioni esposti nelle aree che solitamente ospitano i mercati rionali, si chiedono alla proprietà investimenti importanti per riportare in alto la Salernitana, per riscattare le ultime due deludenti stagioni.

Il mercato è ancora aperto e ci si aspetta un segnale forte per dimostrare di voler davvero voltare pagina rispetto al passato, in maniera netta e chiara. L’amarezza della piazza è legittima, alla luce delle cocenti e recenti delusioni, d’altra parte c’è da riconoscere che distruggere è più facile che ricostruire. La Salernitana è ripartita dalle macerie ed ha riedificato la squadra che, tra alti e bassi, tra un ostacolo e un altro, si è conquistata il primato in classifica, salvo perdere terreno in seguito. I tifosi si attendevano una corazzata in grado di stracciare il campionato. La realtà è diversa, anche se dominare la serie C con una squadra ricostruita ex novo non è sempre impresa semplice. Il momento è delicato, il girone di ritorno è appena cominciato, il distacco con la vetta non è insanabile ed il mercato per correre ai ripari non è chiuso. La contestazione è legittima, ma gli errori del passato non possono condizionare il presente. E rimediare è ancora possibile.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 20 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
vedi letture
Gaetano Ferraiuolo
autore
Gaetano Ferraiuolo
Caporedattore dal 2024
Print