Parla così il direttore sportivo Vito Giordano a TuttoSalernitana: "Bisogna fare i complimenti al mio amico Castori, un allenatore che non è integralista e lo ha sempre dimostrato nella sua carriera dando un'altra risposta a chi parlava di non gioco. Passare al 4-4-2 dopo mezz'ora è stata una mossa molto intelligente, come vedete l'ingresso in campo delle seconde linee ha consentito di battere un avversario che era al tutto per tutto. Di Cicerelli abbiamo parlato sempre molto bene, lui deve fidarsi del mister: Castori non guarda in faccia a nessuno, dà spazio a tutti, non ha preferenze ed è il primo che sa di avere in rosa un elemento da serie A, lanciato nel grande calcio dal nostro Gianluca Grassadonia sia con la Paganese sia col Foggia. Il gol è stato bellissimo, mi è piacuto il carattere mostrato dai calciatori. Il premio promozione conferma che la società vuole andare in serie A: una squadra non modifica il suo modo di fare in base alla possibilità di guadagnare di più, ma sicuramente si sente più serena perchè sa che c'è un presidente che investe ancora su di loro e che riconosce gli sforzi e l'impegno". Vito Giordano parla delle prossime partite: "E' chiaro che il Lecce sembra scappato, ma ha un calendario difficile e quindi bisogna rimanere vicino a loro fino alla fine per approfittare di un passo falso. A noi nessuno ha mai regalato niente, ci mancano 5-6 punti per i rigori sbagliati e per qualche gol subito all'ultimo minuto. Da salernitano e tifoso ci credo e anche tanto, parlo ancora di quanto possa pesare la presenza dei tifosi che certamente sarebbero stati in 25mila contro Venezia e Monza. Diffidati? Un allenatore esperto non gestisce, Castori è stato chiaro. Non è che se un difensore viene saltato non commette fallo perchè altrimenti non gioca la partita successiva. E se poi non vinci con l'Entella perchè si sono fatti squalificare in modo furbo? Giusto così, hanno avuto l'intelligenza di capire che si ragiona partita dopo partita".

Sezione: Esclusive TS / Data: Gio 08 aprile 2021 alle 13:00
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
Vedi letture
Print