17 febbraio 2002. Al "Comunale" di Pistoia la Salernitana riscatta l'amara sconfitta patita all'Arechi contro il Como e conquista la seconda vittoria stagionale in trasferta. Contro i toscani Zeman ripropone per nove undicesimi la squadra scesa in campo con i lariani. Mancano Di Vicino e Lazzaro, ancora spazio a Cherubini e Pierotti in difesa, viene confermato Camorani esterno sinistro di centrocampo. Ma la novità assoluta riguarda il reparto avanzato dove Babù prende il posto dell'esterno napoletano. Inedita anche la posizione di Giacomo Tedesco sistemato per l'occasione in cabina di regia. La scelta del trainer granata viene ripagata in campo dai due calciatori che direttamente e non decidono le sorti della gara. La Salernitana domina a centrocampo, con la qualità di Tedesco e la quantità di Camorani e Campedelli bravi ad arginare le velleità degli arancioblù.

Diciotto minuti di gara e Babù sigla per i granata il momentaneo vantaggio: serie di finte al limite dell'area e sinistro preciso nell'angolo basso alla sinistra di Balli. Il tempo di sollevare la testa e giunge spietato il raddoppio: Tedesco lancia lungo per Bellotto che liquida Balli e serve Vignaroli, senza problemi la chiusura a rete (27'). La partita sembra irrimediabilmente compromessa: Stringara consapevole della supremazia granata, varia in corsa il modulo di gioco. La mossa si rileva azzeccata e la Pistoiese accorcia le distanze con Baiano (41'). Dopo l'intervallo i padroni di casa tornano in campo senza grinta e senza mordente, alla Salernitana non resta che controllare la gara e portare in porto il prezioso risultato.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 08:30
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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