Il derby del Lamberti, con la Cavese che agguanta il pari in extremis, suona come un’occasione sprecata per la Salernitana. L’ennesima. Il punto è una magra consolazione che arriva nella giornata in cui sarebbe stato possibile approfittare dei mezzi passi falsi di Benevento e Catania. Ancora una volta i granata non chiudono il match dopo essere passati in vantaggio, com’era accaduto nel precedente derby con il Giugliano, si fanno raggiungere dagli avversari.

Poco importa che il gol del pareggio, firmato da Minaj, sia viziato dal fallo di Orlando su Molina. La Salernitana recrimina, protesta per la rete irregolare, ma sta di fatto che nella ripresa non è riuscita in alcun modo ad impensierire i padroni di casa per cercare di legittimare il vantaggio. A tutto questo si aggiunge un post gara ad alta tensione in casa dei granata, con l’accesa lite negli spogliatoi tra Raffaele e Faggiano. Tecnico e diesse hanno avuto un confronto piuttosto animato subito dopo la partita. Episodio che, aggiunto alla prestazione della seconda parte della gara, riaccende i riflettori sulla posizione dell’allenatore.

La riflessione in seno alla società, dopo l’accaduto, è stata d’obbligo, anche perché l’amministratore delegato, Umberto Pagano, che segue sempre la squadra in casa e fuori, era presente anche a Cava ed ha avuto modo di conoscere i fatti in tempo reale. Sebbene si sia cercato di puntellarla più volte, la panchina di mister Raffaele rimane traballante. Anche questa volta, però, si ricorre alla classica “zeppa”. Nessun ribaltone. Almeno per ora la volontà della società è di proseguire con il tecnico siciliano.

I problemi restano perché la Salernitana, nonostante abbia un Lescano in più lì davanti in questo girone di ritorno, ripete sistematicamente e colpevolmente lo “schema”, faticando a trovare continuità di vittorie e anche di gioco nell’arco dei novanta minuti. Nel derby di Cava, dopo un discreto primo tempo e dopo il gol (il quarto in granata) di Lescano, la Salernitana si è limitata a gestire il risultato senza nemmeno provare ad affondare il colpo del ko che l’avrebbe messa al sicuro da un velenoso finale e dalle dubbie decisioni arbitrali. La squadra granata rimane sulla pista di decollo senza mai spiccare il volo e la preoccupazione dei tifosi aumenta in vista del percorso da affrontare nei playoff perché, proseguendo su questa strada, si mette a rischio anche il terzo posto.

Sezione: News / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 08:00 / Fonte: liratv
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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