Nella stagione 2008/2009, Dino Fava fu uno dei colpi di mercato messo a disposizione di Fabrizio Castori alla guida della Salernitana. Un'annata che l'attaccante ora in forza all'Afragolese ha ricordato con piacere nel corso di Granatissimi, la trasmissione di Ottochannel 696 dedicata alla società granata. "Sono più che felice del primato della Salernitana – ha esordito Fava – soprattutto per Castori che se lo merita. È una squadra compatta che rispecchia molto il valore dell'allenatore. Mi farebbe piacere salutarlo. Noi con lui eravamo primi in classifica, poi perdemmo la partita in casa con l'Empoli e ci superò. Mi ricordo bene quell'annata è stata meravigliosa, peccato per il mio infortunio che mi fece stare più di tre mesi. Con qualche acquisto ci saremmo potuti divertire fino alla fine".

Fava ha svelato anche un aneddoto legato al suo rapporto con il tecnico marchigiano. "Una volta perdemmo una partita in casa, Castori mi venne a prendere a casa, girammo tre volte Salerno per parlare della situazione e cercare di capire cosa fare. Quell'anno eravamo partiti sin troppo bene, eravamo una squadra di centro classifica, che si sarebbe dovuta salvare tranquillamente. Ma eravamo partiti talmente bene che poi il presidente si era messo in testa obiettivi più importanti. Eravamo in pochi per un campionato lunghissimo. In ogni caso ho tantissimi ricordi belli di Salerno, nonostante la retrocessione in serie C. Il top è stato sicuramente la finale play-off con il Verona, fu una giornata indimenticabile. Con il senno di poi, forse, è stato meglio non aver vinto il campionato perché così perché poi si è azzerato tutto e si è ripartiti. Personalmente ho sempre avuto un buon rapporto con la città. Abitavo in centro, nonostante non avessi fatto tanti gol la gente mi faceva i complimenti. Parliamo di un pubblico di altra categoria".

E sul presente della Salernitana. "Si sta delineando il campionato, bisogna vedere cosa farà la Salernitana nel mercato. Spero che non facciano come fecero con noi che non presero nessuno. Rafforzando alcune zone del campo, la Salernitana si può divertire. La cosa bella di questa squadra è che non ha la pesantezza di dover per forza vincere il campionato, è partita per fare una bella stagione, ora si trova lì, perché non crederci. Ma per i giocatori non c'è la pressione di dover vincere per forza. Devo fare i complimenti al direttore, ha fatto acquisti straordinari. Tutino non mi aspettavo fosse così forte, è un giocatore davvero importante".

Ma per Fava il vero segreto è in panchina. "Castori ti trasmette una carica impressionante. Magari non svolge questo gioco meraviglioso ma è molto concreto. Fa della corsa e della grinta la prima cosa, riesce a trasmettere al giocatore un valore incredibile. Si crea un rapporto meraviglioso e tu in campo dai tutto per lui. All'epoca, secondo me, non meritava di essere esonerato".

Sezione: News / Data: Gio 31 dicembre 2020 alle 11:00
Autore: TS Redazione
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