La Salernitana di Castori produce poco ed entra in campo con un atteggiamento eccessivamente prudente? I calciatori di maggior talento restano in panchina a favore di elementi dinamici, muscolari, forti fisicamente ma meno dotati tecnicamente? Alle opinioni rispondono...i numeri. E, come ha detto il tecnico in conferenza stampa, la matematica non è una opinione e i dati sono inconfutabili. Stando a quanto pubblicato sul sito ufficiale della Lega B, nelle ultime cinque esibizioni i granata hanno avviato 109 azioni offensive frutto di ripartenze, manovre elaborate e palle inattive, comprese le rimesse laterali. Basti pensare, ad esempio, al forcing contro la Spal negli ultimi 10 minuto, al secondo tempo di Reggio Emilia costantemente nella metà campo avversaria, alla traversa di Ascoli a risultato già acquisito  e alle due reti siglate a Pisa. Considerando che tre volte su cinque la Salernitana ha giocato fuori casa non è roba da poco. Il problema, dunque, non è la scarsa produzione offensiva, quanto un abbassamento della percentuale realizzativa. Nel girone d'andata Djuric e compagni capitalizzavano al massimo quello che creavano, oggi servono almeno quattro occasioni per timbrare il cartellino. Ma intanto le statistiche e i dati smentiscono una delle dicerie di questo periodo. 

Sezione: News / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 12:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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