Intervenuto in conferenza stampa, al termine di Spal-Reggina, il tecnico degli estensi Pasquale Marino ha così commentato il tonfo interno dei suoi.

Sulla partita e sull'espulsione di Mora:

"Abbiamo avuto un momento di sbandamento totale, col senno di poi diventa più facile dire cosa era meglio fare. Magari togliendo una punta prendevamo gol comunque perché psicologicamente è stata una mazzata. L'episodio del gol è un momento in cui abbiamo perso la ragione, poi ci siamo riorganizzati e abbiamo avuto anche qualche opportunità. Sull'1-3 c'è un metro di fuorigioco e quel gol ti chiude la partita, ma giocare in 10 dall'ottavo non credo sia facile per nessuno".

Sulla posizione di classifica:

"Stiamo perdendo terreno, è evidente. Quando si affrontano queste partite, con tanta voglia di rivalsa come l'avevamo noi... la squadra ha lavorato con tanta voglia di ribaltarla, con aggressività, ma l'episodio ci ha tagliato le gambe. Poi ci abbiamo messo un po' di tempo per rientrare in partita, e quei dieci minuti in cui abbiamo perso un po' le distanze sono stati fatali".

Sul periodo della squadra:

"Gli episodi da una partita all'altra cambiano, la squadra non ha perso certezze altrimenti non avrebbe giocato come in alcuni momenti a Vicenza. Oggi non si può giudicare una partita così, con tutta la voglia che avevamo di vincere siamo poi incappati in una espulsione arrivata in un momento di difficoltà. Fare una partita in 10 è complicato anche per squadre anche più forti rispetto alla Spal".

Sezione: News / Data: Dom 28 febbraio 2021 alle 09:30
Autore: Luca Esposito / Twitter: @lucesp75
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