È l'uomo simbolo della vittoria di Pordenone, Gennaro Tutino entra si procura e segna il rigore che può valere una stagione. Si carica una città intera sulle spalle e calcia con freddezza il rigore del sorpasso ai danni del Lecce e del contro-sorpasso al Monza che stava vincendo proprio sui salentini. I granata erano in controllo della partita fino all'eurogol di Misuraca, poi uno sbandamento soprattutto mentale con i Ramarri che addirittura sfiorano il colpaccio che avrebbe messo quasi sicuramente fine ai sogni di promozione diretta. 

Sull'1-1 sale in cattedra il portiere sloveno Vid Belec che con una parata miracolosa su Camporese mantiene a galla la sua squadra che poco dopo si va a prendere il successo con una grande azione sull'asse Casasola-Tutino. Senza quel prodigioso intervento di Belec però, la partita e forse il campionato avrebbe preso una direzione diversa. Un miracolo che arriva 3 giorni dopo l'incidente col Monza, a conferma dell'affidabilità del portiere ex Benevento, fortemente voluto da Fabrizio Castori a inizio stagione e protagonista di una stagione da incorniciare.

Sezione: News / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
Vedi letture
Print