Dopo aver messo insieme due successi lontano da casa, la Salernitana sente ora l’esigenza di ritrovare continuità anche davanti al proprio pubblico. Per restare agganciati alla coppia di testa formata da Benevento e Catania, i granata sanno bene che il vero salto di qualità dovrà passare soprattutto dall’Arechi, chiamato a tornare un fortino nella seconda parte di stagione.

Il cammino della squadra di Raffaele, finora, ha mostrato un curioso paradosso, rendimento altissimo in trasferta e più altalenante tra le mura amiche. Lontano da Salerno sono arrivati 23 punti in 12 gare, una media da vertice che vale il primato nel girone C e un piazzamento d’élite anche nel panorama dell’intera Serie C.

In casa, invece, il bottino si ferma a quota 22, con un distacco significativo rispetto ai numeri di Benevento e Catania, capaci di costruire gran parte della loro leadership proprio sfruttando il fattore campo. Colmare questo gap è diventata una priorità. Il girone di ritorno offre l’occasione di invertire la rotta e trasformare l’Arechi in un alleato decisivo, soprattutto in vista degli scontri diretti. Solo così la Salernitana potrà alimentare fino in fondo l’ambizione di restare protagonista nella corsa alla promozione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 28 gennaio 2026 alle 13:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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