I numeri raccontano una realtà difficile da ignorare. Con 28 reti incassate dall’inizio del campionato, la Salernitana presenta la quarta peggior difesa tra le prime dieci della classifica, un dato che stride con le ambizioni dichiarate a inizio stagione e che oggi pesa come un macigno nel momento più delicato dell’annata. La fase difensiva continua a essere un nervo scoperto e anche a Cerignola sono emerse fragilità evidenti.

Il rientro dal primo minuto di Golemic, tornato titolare dopo cinque gare, non ha prodotto l’effetto sperato. Anzi, la sua prestazione è stata tra le più opache, al punto che la sostituzione del serbo ha riaperto riflessioni già avviate nello staff tecnico. In vista della sfida di martedì contro il Casarano prende quota l’ipotesi di un nuovo riassetto del terzetto arretrato, con Galo Capomaggio pronto a scalare nuovamente in difesa, ruolo in cui aveva offerto segnali più convincenti rispetto all’impiego in mediana.

Attenzione anche a Emmanuele Matino, rientrato dopo un problema fisico. L’ex Cittadella scalpita e può diventare una soluzione concreta, da braccetto destro, insidiando Berra, oppure sul centro-sinistra, contendendo una maglia ad Arena. Scelte obbligate, perché senza maggiore solidità dietro sarà difficile invertire la rotta.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 16:00
Autore: Lorenzo Portanova
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Caporedattore dal 2023
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