E alla fine il post social è arrivato. Perchè si parla di "metterci la faccia" salvo poi affidare il proprio pensiero a un profilo social senza nemmeno dare la possibilità ai tifosi di commentare. E basta vedere quali sono le repliche dei tifosi alle esternazioni dell'amministratore delegato Umberto Pagano per rendersi conto che, forse, si poteva anche evitare.

L'AD ha spesso parlato di obiettivi importanti da raggiungere e della necessità di tenere compatto l'ambiente per arrivare ai risultati sperati. Ma quali sarebbero i risultati, visto che in estate è stata fatta una campagna acquisti largamente incompleta e insoddisfacente? E cosa si può chiedere di più a una piazza che, dopo due retrocessioni consecutive, ha garantito 12mila spettatori sugli spalti, 5500 abbonati e sold out in tutti gli stadi della C senza disertare come in molti invocavano sul web? 

La società vuol metterci la faccia, magari scusandosi per i tre anni peggiori della storia della Salernitana? Benissimo, meglio tardi che mai. Ma non attraverso i dipendenti o le pagina facebook, ma con la presenza sul territorio. In conferenza stampa e consentendo a tutti di fare domande o, addirittura, in un'assemblea pubblica in presenza degli ultras, dei club, di coloro che hanno accolto Iervolino trionfalmente e che oggi vorrebbero legittimamente chiedere come mai da tre anni si commettano sempre gli stessi errori esonerando chiunque tranne chi ha contribuito a questo disastro sportivo senza precedenti.

Salerno è stanca delle chiacchiere e martedì, al netto della precisazione degli ultras che garantiranno presenza e supporto alla maglia contestando eventualmente all'interno, si vedrà uno stadio talmente vuoto da dover spingere chi rappresenta la Salernitana a fare una riflessione seria. A gennaio si è persa una grande occasione per alimentare un minimo di entusiasmo, perdendo contro realtà sulla carta inferiori sul piano tecnico, ritrovandosi a -11 dal Benevento, cedendo calciatori in salute affidandosi a chi ha bisogno di 14 giorni per recuperare e arrivando a Lescano solo dopo la protesta della gente. Viceversa ci godremmo il tandem Ferraris-Molina, quello che faceva la riserva a Siracusa e che in carriera ha segnato quanto il difensore Pierozzi in 4 mesi. 

Non è il tempo della polemica? Giusto, meglio rimarcare che la squadra è inadeguata, che l'allenatore andava esonerato e che il ds ha sbagliato almeno la metà degli acquisti quando anche giocarsela attraverso i playoff sarà utopia...

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 14:00
Autore: Gaetano Ferraiuolo
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Caporedattore dal 2024
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