IMPENSABILE UNO STOP DEFINITIVO AI CAMPIONATI, TROPPI INTERESSI IN BALLO

14.04.2020 17:10 di Enzo Sica   Vedi letture
IMPENSABILE UNO STOP DEFINITIVO AI CAMPIONATI, TROPPI INTERESSI IN BALLO

La ripresa dell'attività appare lontana anche se...Si perchè dopo 35 giorni dall'interruzione del campionato di serie B per il problema corona virus non si intravedono spiragli per riprendere a giocare. E' chiaro che in questo momento davvero drammatico per il nostro Paese si pensa a ben altre cose più importanti ma un angolino piccolo i tifosi granata lo hanno, giustamente, anche per la squadra del cuore. In queste ultime settimane non c'è identità di vedute. Ci sono varie correnti che propendono per un allungamento della quarantena mentre altre sono dell'avviso che già dal prossimo 3 maggio si potrebbe riprendere, con gli allenamenti, l'attività agonistica in attesa, poi, di tornare sui campi di gioco.

Niente e nessuno, visto che ci sono tanti interessi in ballo nel mondo del calcio, potrebbe mai pensare ad uno stop definitivo al campionato. Si sta mediando, cercando quelle soluzioni che possono accontentare le 20 società di serie B. E se da un lato il Benevento, protagonista indiscusso della stagione,aveva già toccato la serie A e la pretende, dall'altro ci sono società come il Frosinone o lo Spezia che sono prossime ai ricorsi se che si cristallizzerà la stagione alla 28 giornata con i sanniti in A ed il Crotone, secondo,che lo seguirebbe a ruota. Il regolamento, però, è impugnabile (lo farebbe anche la Salernitana) perchè la terza squadra promossa dovrà venir fuori dai play off.

Dunque....dunque la situazione appare ingarbugliata, di quelle che definire indecifrabili potrebbe appare come un eufemismo. La sensazione che probabilmente verrà fuori anche dall'incontro che le società cadette avranno domani, mercoledì, con i vertici di FIGC e Lega di B è quella di ripartire a fine maggio. Magari giocando le gare tre volte la settimana ed a porte chiuse. Il calcio ne perderebbe molto visto che è impensabile uno spettacolo sena pubblico. Ma per salvare, come si dice in gergo, capra e cavoli si potrebbe anche pensare a questa soluzione sperando che i calciatori stiano sempre bene e, magari, rifermarsi se qualcuno potrebbe essere colpito da questo virus che finora, però, in serie B ha contagiato un unico
calciatore che è già, fortunatamente, guarito.