“Toccatemi tutto, ma non il mio Breil” recitava uno spot pubblicitario del 1995, con protagonista la bellissima Shana Zadrick, per promuovere sul mercato l’orologio del marchio italiano. Prezioso, proprio come un lussuoso orologio, si sta rivelando Milan Djuric per la Salernitana di Fabrizio Castori.

L’attaccante bosniaco, col passare dei minuti trascorsi sul terreno di gioco, si sta rivelando fondamentale per l’economia del gioco della compagine granata. Contro il Pescara, due giorni fa, ha fatto praticamente reparto da solo: prima un gran lavoro per la squadra, come in occasione della sponda che ha propiziato la rete del vantaggio firmata da Gondo. Poi in versione finalizzatore, specialmente di testa, anche se nel match contro i Delfini è col piede destro che si rende più minaccioso.

Una Salernitana che ha “perso” Tutino – ritrovando però Gondo – il quale deve riscattare al più presto una serie di prestazioni sottotono, non può attualmente permettersi di rinunciare al bosniaco classe 1990. Dalla Serie A qualcuno aveva provato a bussare alla porta della Salernitana per strapparglielo, ma la risposta è stata, inevitabilmente, un categorico “no”. Ora la società deve necessariamente blindarlo: si lavora per trattenerlo fino al 2025, l’attuale contratto scade nel 2022. Il rinnovo sarebbe a dir poco meritato.

Sezione: News / Data: Lun 25 gennaio 2021 alle 21:30
Autore: Ferdinando Gagliotti / Twitter: @Ferdinandogagl3
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