Ore, minuti, secondi che appaiono eterni, quelli che separano tutti noi tifosi granata dalla prossima gara della Salernitana. Una tensione che si taglia col coltello, una trepidazione che non si avvertiva da troppo tempo. Ed eccoci qua a cinque giornate dal termine ad essere in piena lotta promozione diretta, avere i riflettori di tutta Italia puntati addosso e sentirsi rispettati e temuti dagli avversari. Questo, a suo modo, è già un grande successo di mister Castori, specialmente riflettendo allo scetticismo di inizio stagione. Comunque andrà sarà un successo, recitava una canzone, e mai concetto sembra essere più appropriato per la stagione della Salernitana. L'obiettivo iniziale, i play-off, è ormai a un passo, ma, come si suol dire, l'appetito vien mangiando e il secondo posto diventa il nuovo stimolo. Occorre tanta ambizione, arrivati a questo punto della stagione, come predicato saggiamente da Castori, più attento a guardarsi davanti che dietro. 

Necessario, però, adesso che tutte le componenti si compattino, accantonino le divergenze, seppelliscano l'ascia di guerra e remino nella stessa direzione. Squadra, società, tifosi, stampa, tutti quelli che vogliono il bene della Salernitana si stringano attorno alla squadra in queste ultime cinque gare, consapevoli delle difficoltà ma orgogliosi di poter dire la propria. C'è chi ama mister Castori per il lavoro fatto, chi lo critica per il gioco espresso; chi osteggia la società Lotito-Mezzaroma e la multiproprietà, chi si schiera dalla loro parte; chi ritiene la rosa granata inadeguata e inefficiente il lavoro del ds Fabiani, chi invece ne sottolinea le qualità. Tutte opinioni rispettabili, ma adesso qualsiasi "categoria" è priva di logica. D'ora sino al termine del campionato l'unica differenza esistente sarà tra chi vuole il bene della Salernitana e chi no. Venezia e Monza in casa sono due palcoscenici che avrebbero meritato ben altra cornice di pubblico ma, anche a distanza, non mancherà, ne siamo convinti, il sostegno di tutta Salerno. 

Sezione: Editoriale / Data: Ven 16 aprile 2021 alle 18:14
Autore: Valerio Vicinanza
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