Fabio Prosperi, tecnico della Cavese, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria casalinga per 1-0 contro il Monopoli. Queste le sue parole, riprese da TuttoCavese: "Sono punti importanti per la classifica. Non siamo partiti benissimo per un mio errore, ma dopo i primi quindici minuti abbiamo trovato i giusti accorgimenti. Tolto il palo di Scipioni e la parata di Boffelli, non abbiamo subito tanto. In altre partite abbiamo creato tanto e ottenuto poco, mentre questa volta il pareggio poteva essere il risultato più giusto ma ci siamo presi dei punti che in altre gare ci sono stati negati. Il Monopoli ha obiettivi di alta classifica, gioca con zero under mentre noi ne abbiamo schierati cinque. Sarò tranquillo quando mi sarò salvato: il risultato fa tanto, ma i ragazzi stanno facendo il massimo. Si riprenderà a lavorare in maniera molto serena, se uno fa il proprio lavoro al massimo poi i risultati sono figli di episodi".

"La terza partita in sette giorni sarà difficile a livello fisico - prosegue Prosperi -, ma il nostro preparatore è in gamba e saprà rimettere in sesto i ragazzi. Mi sono preso dei rischi cambiando tanti giocatori, ma chi ha giocato ha fatto bene. La gara con la Salernitana è molto sentita, ma a prescindere dal campanilismo troviamo un squadra con valori tecnici ed economici fuori concorso, quindi devo concentrarmi sulla parte tecnica perché sarà una partita difficile. C'è grande attesa per sabato, ma c'è da essere equilibrati e da rispettare il valore dell'avversario, dando il massimo. In una stagione, tutti portano punti: lo staff, i magazzinieri, i custodi e i tifosi. Abbiamo giocato tutte le trasferte con zero tifosi al seguito, se li avessimo avuti forse avremmo fatto mezzo punto in più: siamo costantemente penalizzati dalla loro assenza. A me non va giù che sabato non ci saranno i tifosi della Salernitana, sarebbe stato un derby più bello con loro, così come all'andata se ci fossero stati i nostri supporters a Salerno".

Sezione: L'avversario / Data: Mer 11 febbraio 2026 alle 14:30
Autore: Lorenzo Portanova
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